BasilicataCronaca

MATERA, PRESCRITTI I REATI A CARICO DI SCARCIA

La Corte ha ritenuto fondata la doglianza formulata dall’avv. Russo che ha chiesto l’esclusione della recidiva

Il Tribunale di Matera, in composizione Collegiale, all’esito del giudizio di primo grado, con sentenza emessa il 20 nov 2019, aveva condannato Scarcia Salvatore, assistito dal difensore avvocato Michele Russo unitamente all’Avvocato Maria Rosaria Malvinni del Foro di Matera alla pena di 6 anni di reclusione e 1000 euro di multa per i reati ascritti, applicando, nel computo della pena la recidiva ex art. 99 comma 4 codice penale.

Il 13 ottobre 2023, la Corte di Appello di Potenza ha emesso una sentenza di non doversi procedere nei confronti di Scarcia Salvatore e degli altri appellanti in relazione ai reati rispettivamente ascritti perché estinti per prescrizione. La Corte ha ritenuto fondata la doglianza formulata dal difensore Avv. Michele Russo che, lamentando nei motivi di appello l’errata applicazione nei confronti di Scarcia Salvatore della recidiva reiterata specifica ed infra-quinquennale di cui all’art. 99, comma 4, c.p., ha chiesto motivatamente “l’esclusione della rilevanza della recidiva, sia sul versante degli effetti diretti sul trattamento sanzionatorio, sia sul versante della ricaduta sulla concessione delle attenuanti generiche e sugli istituti della continuazione e della prescrizione”. Scarcia Salvatore, presente in videoconferenza, si dice soddisfatto, sebbene avesse preferito una assoluzione nel merito, attesa la sua totale estraneità ai fatti-reato in addebito.

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