L'AOR SAN CARLO RISPONDE ALLA UIL SUL SERVIZIO DI PSICOLOGIAInnanzi tutto va rimarcato che la direzione strategica aziendale ha fortemente voluto una riorganizzazione e un potenziamento di detto servizio, consapevole dell’importante ruolo a favore dei pazienti affetti da patologie gravi e acute, con evidenti benefici sulla qualità della vita in momenti di particolare fragilità. Nell’ambito dei Piani triennali di fabbisogno di personale sono stati infatti previsti non solo un incremento del numero di psicologi, ma anche l’inserimento della figura del medico psicoterapeuta. Delle postazioni da ricoprire, uno dei due dirigenti psicologi è stato reclutato mediante stabilizzazione, attraverso una procedura congiunta tra tutte le Aziende del Servizio sanitario regionale, mentre per la seconda posizione è stata disposta l’adesione al concorso unico regionale, assegnato all’Azienda sanitaria di Potenza, per garantire l’accesso al pubblico impiego dall’esterno, come previsto dalla Costituzione. In attesa del concorso da parte dell’Asp, l’Aor ha avviato una procedura per l’assunzione a tempo determinato di un dirigente psicologo psicoterapeuta, con contratto in prossima scadenza. Nel merito, è inevitabile sottolineare come i condivisi indirizzi regionali sulla necessità di espletare per tutti i fabbisogni concorsi unitari in sanità e il contenimento dei rinnovi intendano proprio ridurre le comprensibili aspettative generate dalle forme di precariato. Quanto alle due borse di studio recentemente indette per il profilo di psico-oncologo, legate anche alle esigenze dello screening della prostata avviato a giugno, le stesse rappresentano un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione dedicata al servizio e non costituiscono in alcun modo una soluzione alternativa. In conclusione, l’Aor San Carlo ribadisce il proprio costante impegno a conformare ogni decisione al quadro normativo vigente, assicurando al contempo la massima attenzione e la continuità nell’erogazione di tutti i servizi, incluso quello oggetto di psicologia.

La Direzione strategica della Asp Basilicata ha firmato quattro importanti delibere con cui si ridefiniscono gli assetti interni dell’Azienda Sanitaria Locale di Potenza. Si tratta di una vera e propria rivoluzione che interessa altrettante aree e che ha visto il personale aziendale lavorare in maniera capillare per l’ottenimento di un risultato importante per la sua portata.

Per quel che riguarda nello specifico gli incarichi dirigenziali, come da impegni assunti la Direzione ha proceduto con delibera numero 22/2024 al conferimento di 59 incarichi di cui 8 di struttura semplice dipartimentale, 2 di struttura semplice e 49 di alta specializzazione. Sono rimasti vacanti 86 incarichi poiché in numero superiore rispetto al numero degli aspiranti che hanno fatto pervenire le domande. Per quanto riguarda la definizione degli incarichi di funzione e coordinamento in area comparto, le Rsu sono state riconvocate per il prossimo 25 gennaio, data in cui si discuterà del regolamento sugli incarichi. Contestualmente alla convocazione dei sindacati, l’azienda ha scoperto le sue carte disegnando mediante la delibera numero 20/2024 il proprio modello organizzativo articolato su 122 incarichi dal valore complessivo di circa seicentomila euro. Si tratta dunque di una sterzata decisiva che porterà all’applicazione del contratto di novembre 2022 in linea con i nuovi modelli conformati su territorio e 118. Meno incarichi, riguardanti i funzionari, sono stati assegnati in area amministrativa rispetto al passato mentre si è posta maggiore attenzione alle nuove funzioni territoriali nonché all’istituzione degli incarichi per i livelli più operativi (assistenti ed operatori) in linea col dettato contrattuale.

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