AttualitàBasilicataBlog

BONUS ACQUA, S’ACCELERA

La Giunta regionale approva i progetti di costruzione degli impianti fotovoltaici proposti da Eni

Energie rinnovabili per la sostenibilità del settore idrico lucano, bonus acqua: la Giunta regionale accelera. Approvati altri due atti che, come spiegato dal presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, «consentiranno a oltre 70mila famiglie lucane di avere bollette più basse, con una riduzione senza precedenti». Per Bardi, si tratta di una «risposta strutturale» Dalla Giunta regionale l’ok ai progetti di costruzione di impianti fotovoltaici proposti da Eni e finanziati anche da Shell, i contitolari della concessione Val D’agri, come forma di compensazione ambientale. La Regione Basilicata ha stimato un impatto economico positivo in termini di riduzione dei costi sulla bolletta dell’acqua per circa 70mila famiglie lucane appartenenti alle fasce più vulnerabili della popolazione

IL PROGETTO

Il progetto, che in termini di benefici, nel suo complesso, ha incidenza su tutto il territorio regionale, mira a favorire la sostenibilità e l’efficientamento energetici del settore idrico lucano grazie all’utilizzo di energie da fonti rinnovabili, al fine di decarbonizzare i consumi, rendere sostenibili i costi con- nessi al consumo dell’energia e abbattere la tariffa del Sistema idrico integrato lucano. Il progetto prevede un intervento integrato che include la realizzazione di 3 impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili, fotovoltaici, in Basilicata per una potenza installata complessiva massima di 49 MWp a integrazione del fabbisogno energetico per la gestione del servizio idrico. L’intervento avrà importanti risultati in termini di sostenibilità ambientale e sociale, in termini di riduzione delle emissioni derivanti dall’uso di fonti rinnovabili e di riduzione dei costi delle utenze domestiche, in particolare per la popolazione più vulnerabile. La realizzazione di tre impianti fotovoltaici su aree rientranti nel patrimonio disponibile della Regione è prevista presso i Comuni di Aliano, Irsina e Lavello: complessiva- mente i tre siti si estendono su circa 80 ettari. Come ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente Cosimo Latronico, «Eni costruirà gli impianti su terreni regionali e fornirà energia ad Acquedotto per 8 anni ed al termine del periodo restituirà alla Regione gli impianti che continueranno a produrre la propria energia pulita per gli utilizzi del sistema idrico integrato: siamo certi di poter dare un futuro di sviluppo e di efficienza al nostro sistema idrico e a tutti i lucani con questa misura». Il progetto avrà durata a partire dal 1° febbraio prossimo al 31 dicembre 2031. Si prevedono 2 anni circa per la realizzazione degli impianti e 6 anni di esercizio e gestione degli stessi. La fase ponte dovrebbe durare 23 mesi a partire dal 1° febbraio prossimo. «In altre parole – ha aggiunto Latronico -le aziende energetiche faranno i loro investimenti per lo sviluppo sostenibile del territorio proprio sul nostro sistema idrico, realizzando una vera transizione energetica che consentirà ad Acquedotto Lucano di ab- battere la tariffa idrica riducendo i costi dell’energia che sarà utilizzata, pulita e rinnovabile. Abbiamo avuto l’intuizione di dare il bonus gas e la risposta economica è stata immediata: l’inflazione in Basilicata è la più bassa d’Italia». «Una bassa inflazione vuol dire più consumi, più servizi, più occupazione – ha concluso l’assessore regionale all’Ambiente, Co- simo Latronico -. Siamo certi che le leggi economiche che ci hanno consentito questo obiettivo anche nel caso del bonus acqua non potranno che portare benefici generalizzati a tutta la regione, non solo aiutando molto concretamente gli utenti-residenti che hanno un Isee sotto i 30mila euro, ma aiutando anche con questa misura tutto lo sviluppo economico e sociale della Basilicata».

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Contentuti protetti