Le Cronache Lucane

NUOVI FONDI DISPONIBILI PER GIOVANI INOCCUPATI E SENZA FORMAZIONE

Il Comune di Matera è alla ricerca di nuovi partner per finanziare l’avviso pubblico Anci

Quello del Comune di Matera per i giovani cosiddetti “Neet” (popolazione di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non è né occupata né inserita in un percorso di istruzione o di formazione), sembra essere un impegno serio da portare avanti con cura e costanza. Nel mese di maggio dello scorso anno, l’Amministrazione ha avuto l’opportunità di essere sensibilizzata sul tema da un tour di “ScuolaZoo” promosso dal Dipartimento delle Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’allora Ministra delle Politiche Giovanili, Fabiana Dadone, proprio nella Città dei Sassi aveva incontrato amministratori, rappresentanti degli studenti e parti sociali, per diffondere la campagna di sensibilizzazione promossa dal Governo sul recupero di tutti quei giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni che non sono impegnati né in un percorso formativo (scuola, università, scuole di specializzazione professionale), né in un lavoro retribuito. Il Governo negli scorsi mesi ha provveduto alla formazione del personale amministrativo degli enti locali riguardo alla ricerca e all’individuazione di questi cosiddetti “Neet” nelle varie città d’Italia. Di recente il Comune ha fatto sapere che in realtà risulta essere davvero complicato stabilire quanti siano effettivamente i giovani inattivi sul territorio di Matera, anche a causa della pratica diffusa del lavoro nero. Sono migliaia i giovani che ogni giorno si recano su un posto di lavoro senza che la loro attività sia regolarizzata da un contratto. Ma questa, purtroppo, è una piaga presente su tutto il territorio nazionale e che riguarda ogni settore del mondo del lavoro. In una nota diffusa dal Comune, si è reso noto che “L’Amministrazione comunale di Matera, su impulso del sindaco Domenico Bennardi e iniziativa dell’assessore alle Politiche giovanili Valeria Piscopiello, ha lanciato nei giorni scorsi un Avviso pubblico per la ricerca di partner di coprogettazione e/o realizzazione di interventi da candidare all’Avviso dell’Associazione nazionale Comuni italiani (Anci), denominato: “Link! Connettiamo i giovani al futuro”. Avviso pubblico che sarebbe “finalizzato a selezionare le migliori idee progettuali in grado di intercettare, ingaggiare e attivare i cosiddetti “giovani Neet”. La richiesta di coinvolgimento, continua la nota dell’Amministrazione, sarebbe rivolta a “soggetti pubblici e privati (associazioni, in particolare quelle giovanili, enti senza scopo di lucro, soggetti del Terzo settore, università pubbliche o private, centri di ricerca, enti di formazione, centri per l’impiego, sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, Scuole secondarie di secondo grado, associazioni di categoria, altre pubbliche amministrazioni”. La nota ha infine ricordato che le proposte progettuali dovranno essere inoltrate all’Ufficio Politiche Giovanili del comune di Matera entro e non oltre le ore 24 del giorno 2 febbraio 2023. Insomma, l’Amministrazione sta cercando di coinvolgere il più possibile la comunità materana per cercare di controllare e ritenere il più possibile il diffusissimo fenomeno dei giovani inattivi. In una regione come la Basilicata, che ha perso più di 20mila giovani negli ultimi 10 anni, ci si chiede come sia possibile che tra quelli che hanno scelto, per un motivo o per un altro, ce ne siano molti che abbiano potuto scegliere di non impiegare il loro tempo né nella formazione né al lavoro.

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