AttualitàBasilicata

MOBILITÀ PUBBLICA: CERCASI PASSEGGERI A BORDO

Matera, CNA auspica nei cittadini un maggior uso di bus per far fronte a traffico veicolare e caro parcheggi

Un’operazione semplicissima quella di andare a bordo di un mezzo pubblico: formata puntuale, salita, rapido check dell’abbonamento o convalida del ticket e via, si parte subito per la prossima fermata! Ma a quanto pare non sono poi in tanti i cittadini materani che utilizzano i bus pubblici, denotando una certa pigrizia o una certa qual riluttanza. A dire il vero a ribadire lo scarso utilizzo dei mezzi pubblici nella città dei Sassi è stato Leo Montemurro presidente della Confederazione nazionale dell’artigianato di Basilicata, proprio durante la recente conferenza tenutasi nel Municipio di Matera allorché l’amministrazione comunale ha presentato il piano di rimodulazione della chiusura domenicale definitiva del centro storico cittadino. Per Montemurro dunque, proprio -L’utilizzo della mobilità pubblica può consentire di snellire il traffico feriale e sopperire alle chiusure domenicali, oltre ad aumentare la sostenibilità della vita cittadina e soprattutto ovviare al caro parcheggi blu. La constatazione dello scarso utilizzo dei mezzi pubblici a Matera non è sfuggita neanche all’assessore alla mobilità Michelangelo Ferrara il quale su suggerimento dello stesso Montemurro ha anticipato che metterà in campo -Tutta una serie di iniziative come particolari promozioni o sconti tariffari- proprio per invogliare i cittadini materani a utilizzare sempre più il mezzo pubblico e sempre meno i propri mezzi privati sia nel raggiungere il lavoro che negli spostamenti urbani di svago e tempo libero. Noi di Cronache dunque non potevamo rimanere insensibili alla sollecitazione della CNA e così abbiamo fatto un giro in centro constatando in effetti che alcuni bus di linee urbane fondamentali sono davvero completamente vuoti e proprio nelle ore di punta della giornata. Talvolta ad essere vuoti sono gli autobus che raggiungono delle zone particolarmente strategiche della città come ad esempio il polo ospedaliero i cui parcheggi sono sempre totalmente occupati e che così verrebbero snelliti agevolando l’utenza. Moderatamente pieni sono invece gli autobus più grandi e di maggiore percorrenza urbana, ma in effetti anche questi, che abbiamo visto partire dal piazzale della stazione di piazza Matteotti, potrebbero essere sfruttati molto più da parte dei cittadini. Talvolta gli autobus stessi sono in difficoltà proprio per via dei parcheggi selvaggi che occupano gli stalli destinati alla loro fermata costringendoli a sostare in mezzo la strada per il carico scarico dei passeggeri. Ma ora basta con la teoria! È arrivato il momento di saltare sull’autobus e vedere dal vivo se l’utilizzo del mezzo pubblico è gettonato o meno. Obliterato il biglietto non resta che accomodarci e qui non c’è che l’imbarazzo della scelta visto che ‘purtroppo’ di posti vuoti ce ne sono fin troppi. L’autobus in effetti non è che sia molto pieno pur essendo in un orario centrale della mattinata è trovandoci una zona centralissima della città. Lentamente l’autobus si è popolato e la maggior parte degli utenti sono della terza età e di nazionalità extracomunitaria. Ma eccoci arrivati rapidamente a destinazione. E ora liberi dall’ansia da parcheggio o da tariffa possiamo già concentrarci sulla nostre faccende e perché no anche sulla prossima coincidenza visto che ormai al bus ci abbiamo preso gusto.

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