Le Cronache Lucane

ANTICIPO A 5 MESI 3ªDOSE VACCINAZIONE DALLA 2ª

Il Ministero ribadisce anche che nell’ambito della medesima seduta vaccinale, c’è la possibilità “di cosomministrare un vaccino a m-RNA anti-SARS-CoV-2/COVID-19 (sia in caso di ciclo primario che di richiamo) e un vaccino antinfluenzale, nel rispetto delle norme di buona pratica vaccinale”

CIRCOLARE 

“Tenuto conto dell’attuale condizione di aumentata circolazione virale e ripresa della curva epidemica e in un’ottica di massima precauzione, si rappresenta che, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della relativa determina a cura di AIFA, nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19, l’intervallo minimo previsto per la somministrazione della dose “booster” (di richiamo) con vaccino a m-RNA, alle categorie per le quali è già raccomandata (inclusi tutti i soggetti vaccinati con una unica dose di vaccino Janssen) e nei dosaggi autorizzati per la stessa (30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty di Pfizer/BioNTech; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax di Moderna), è aggiornato a cinque mesi (150 giorni) dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato”

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OGGETTO: Aggiornamento indicazioni su intervallo temporale tra la somministrazione della dose “booster” (di richiamo) e il completamento del ciclo primario nell’ambito della campagna di vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19

Facendo seguito alle circolari prot. n.° 45886-08/10/2021-DGPRE, prot. n° 49399-29/10/2021- DGPRE, prot. n° 50080-03/11/2021-DGPRE, prot. n.° 051396-11/11/2021-DGPRE, visto il parere della CTS di AIFA, trasmesso con prot. n. 0136305-STDG-22/11/2021, tenuto conto dell’attuale condizione di aumentata circolazione virale e ripresa della curva epidemica e in un’ottica di massima precauzione, si rappresenta che, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della relativa determina a cura di AIFA, nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19, l’intervallo minimo previsto per la somministrazione della dose “booster” (di richiamo) con vaccino a m-RNA, alle categorie per le quali è già raccomandata (inclusi tutti i soggetti vaccinati con una unica dose di vaccino Janssen) e nei dosaggi autorizzati per la stessa (30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty di Pfizer/BioNTech; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax di Moderna), è aggiornato a cinque mesi (150 giorni) dal completamento del ciclo primario di vaccinazione, indipendentemente dal vaccino precedentemente utilizzato.

Si trasmettono inoltre gli aggiornamenti delle note informative rispettivamente del vaccino Spikevax (ALLEGATO 1), del vaccino Comirnaty (ALLEGATO 2) e del vaccino Janssen (ALLEGATO 3), a cura di AIFA, utilizzabili contestualmente alla validità delle nuove indicazioni di cui sopra.

Si coglie infine l’occasione per ribadire quanto già comunicato con circolare prot. n.° 44591- 02/10/2021-DGPRE, circa la possibilità, nell’ambito della medesima seduta vaccinale, di co- somministrare un vaccino a m-RNA anti-SARS-CoV-2/COVID-19 (sia in caso di ciclo primario che di richiamo) e un vaccino antinfluenzale, nel rispetto delle norme di buona pratica vaccinale.

Il Direttore dell’Ufficio 05 Dott. Francesco Maraglino

Referente/Responsabile del procedimento: Dott. Andrea Siddu
a.siddu@sanita.it

*“firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del d. Lgs. N. 39/1993”

Il DIRETTORE GENERALE
*f.to Dott. Giovanni Rezza

È quanto si legge nella circolare del ministero della Salute inviata oggi alle Regioni e agli enti e istituzioni interessati alla campaggna di vaccinazione
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