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FALABELLA PERDE ETICA E PEZZI

Offese Manzolillo: Forza Italia chiede il conto. Fuga dalla maggioranza: in 2 con la Lega

A riattualizzare la questione relativa all’assessora comunale di Lagonegro Giuseppina Manzolillo, la Giornata internazionale della violenza contro le donne. Per il doppio profilo che la riguarda, scolastico, lavora in una scuola primaria, e politico, il sindaco Falabella e la maggioranza consiliare difficilmente riusciranno, nonostante sia prevedibile che lo facciano dato che sembra per loro una prassi consolidata, a nascondersi sotto una coltre di silenzio, sperando che la bufera passi. «Solo pochi giorni fa – ha dichiarato il consigliere regionale di Forza Italia, Francesco Piro – Manzolillo approfittando della giornata internazionale della violenza contro le donne si faceva paladina dei diritti delle donne, cercando di passare anche da vittima. Da carnefice e vittima. Credo sinceramente che tanta ipocrisia mescolata a pura cattiveria nella Città di Lagonegro non si era mai vista. Basti leggere quello che hanno scritto negli anni per raggiungere i loro perfidi scopi. In 8 mesi di amministrazione hanno instaurato nella cittadinanza un clima di odio e rancori che sommato alla cattiva amministrazione sta portando Lagonegro nel baratro». Difficile, se non impossibile, inquadrare il contenuto dei post social di Manzolillo, che il consigliere regionale ha prodotto a titolo esemplificativo, come forma di dissenso politico. Le espressioni utilizzate dall’attuale assessore comunale di Lagonegro appaiono di molto al di là dei confini della critica di pensiero. Se poi le stesse collegate all’attività professionale svolta presso una scuola primaria, allora il perimetro della vicenda potrebbe anche travalicare il perimetro dell’agone politico, comunque, stando ai post social, già non correttamente inquadrato.

LE OFFESE VIA SOCIAL

Nei post, frasi, sarebbe più opportuno definirli insulti, dal tenore della seguente: «Avvistati a Lagonegro circa 500 esemplari di scimmie antropomorfe, erano andate a votare Lega». «“Classe dirigente corrotta”, “scimmie antromorfe”, “ciucce”, “ciuccione”, “serve ai talebani” – come ha ricordato il consigliere regionale Piro -, sono solo una minima parte delle parole usate in post pubblici dall’assessore Pina Manzolillo, esponente dell’amministrazione Falabella del Comune di Lagonegro contro le donne che hanno votato Lega e centrodesta. Una valanga di offese e scritti social da brividi senza precedenti nella Città di Lagonegro». «L’esponente dell’amministrazione Falabella – ha aggiunto Piro – non è nuova a questi modi orribili di descrivere i propri avversari politici, famosi sono gli scritti pieni di odio contro il sotto- scritto e l’ex sindaca Di Lascio».

AZZURRO DONNA: «SCONCERTANTE, LA VIOLENZA DELLE DONNE SULLE STESSE DONNE»

A nome di “Azzurro donna” Forza Italia Basilicata, è intervenuta anche la coordinatrice regionale Lucia Pangaro. «Sconcertate – ha commentato Pangaro -, leggiamo le espressioni per usare un eufemismo, infelici con le quali l’assessora del Comune di Lagonegro, Pina Manzolillo, epitetava donne che avevano espresso il loro diritto di voto scegliendo il centro destra. Al netto della libertà di scelta e di pensiero che consta a qualsiasi essere umano maggiorenne e dotato del godimento dei diritti civili, questo Coordinamento Regionale di Azzurro Donna Basilicata si accomuna alle considerazioni del consigliere azzurro e le sostiene ponendo alla su citata amministratrice il seguente quesito. Con il clima che stiamo vivendo, con il dilagare vergognoso dei femminicidi e delle stragi di genere, la signora Manzolillo è sicura e tranquilla di potersi rivolgere ancora alle donne con questi aggettivi? Lo rifarebbe? Se si, ce lo facesse sapere». «Viceversa – ha concluso Pangaro -, aspettiamo fiduciose una sua rettifica ed espressione della stima che di certo nutre nei confronti di sue concittadine, pur se di avversa ideologia politica. Ringraziamo il consigliere Piro per l’attenzione che ha voluto accendere su un’amministratrice che, pur avendo raggiunto un goal in termini di empowerment, dovrebbe rettificare il suo stile per poter osannare con noi alla fine dell’altro terribile e annoso fenomeno sociale: la violenza delle donne sulle stesse donne».

NON SOLO GLI INSULTI, FALABELLA PERDE PEZZI

Dalla Giunta comunale di centrosinistra a trazione Partito democratico e a guida Falabella, all’opposizione: Adelaide Spera ha aderito alla Lega. Non è l’unica: anche Mimmo Fortunato lo ha fatto. Maggioranza Falabella, meno 2. «Grande soddisfazione per il rafforzamento del centrodestra nel Consiglio comunale di Lagonegro – ha chiosato il consigliere regionale di Forza Italia, Francesco Piro -. Con l’adesione alla Lega di due esponenti della maggioranza dell’Amministrazione Falabella, di cui uno addirittura assessore, un terzo dell’intero Consiglio comunale è di centrodestra. Infatti i due si aggiungono agli esponenti di Forza Italia che siedono tra i banchi dell’opposizione. Questo nella nostra Città rafforza molto il centro destra in vista delle prossime competizioni elettorali»

Di Ciro Merlo

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