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CONTROLLI DEI NAS NELLE MENSE OSPEDALIERE: 2 SEGNALAZIONI

Elevate 2 sanzioni amministrative per complessivi 2 mila euro: carenze strutturali e non corretta applicazione dell’Haccp

Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma ha avviato una campagna di con- trolli afferenti i servizi mensa e le relative imprese di catering che operano presso le strutture ospedaliere sull’intero territorio nazionale. In tale ambito, il Nas (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) dei Carabinieri di Potenza, competente per tutta la Regione Basilicata, ha predisposto un insieme di verifiche presso i nosocomi regionali finalizzati alla verifica delle condizioni igienico-sanitarie e strutturali dei laboratori di preparazione, della detenzione e conservazione de- gli alimenti, delle informazioni sulla presenza di allergeni e dell’ aderenza dei pasti alle specifiche esigenze nutrizionali e cliniche dei degenti, posizione contrattuale delle maestranze e possesso di adeguata formazione professionale. In tale contesto, sono state effettuate complessiva- mente 16 ispezioni, rilevando 2 non conformità, di cui una relativa a lievi carenze strutturali, comunque sanabili, ed una afferente alla non corretta applicazione delle procedure di autocontrollo (Haccp) adottate, che hanno comportato la contestazione di sanzioni di natura amministrativa pecuniaria per un valore complessivo di 2mila euro e la segnalazione di 2 persone alle Autorità Sanitarie. A livello nazionale, invece, i controlli hanno interessato 992 punti di cottura e preparazione pasti ubicati all’interno di altrettante strutture sanitarie, sia pubbliche che private: 340 di questi hanno evidenziato irregolarità, pari al 34%, con l’accertamento di 431 infrazioni penali e amministrative, per complessivi 230 mila euro di sanzioni pecuniarie, contestate a causa di violazioni nella gestione degli alimenti, nella mancata rispondenza in qualità e quantità ai requisiti prestabiliti dai capitolati d’appalto e dell’uso di ambienti privi di adeguata pulizia e funzionalità. La maggioranza delle in- frazioni ha riguardato aspetti sanzionatori amministrativi come le carenze strutturali e impiantistiche dei locali impiegati alla preparazione dei pasti, la mancata attuazione dell’autocontrollo e della tracciabilità, elementi fondamentali per prevenire possibili episodi di intossicazione, ancor più significativi nelle fasce sensibili dei malati degenti. Tra gli interventi più significativi, l’attività ispettiva presso il centro di smistamento pasti di una clinica di Bari, dove sono state rilevate gravi carenze igienico sanitarie e strutturali. Nel corso dell’attività è stato accertato che un locale, formalmente destinato alla detenzione di alimenti, era stato illecitamente adibito a deposito di farmaci e dispositivi medici.

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