Le Cronache Lucane

RISONANZA MAGNETICA, ECCELLENZA DEL “BONOMO”

All’ospedale di Andria messa a punto la procedura per pazienti portatori di pacemaker o defibrillatori

Il 2023 si apre con una importante novità nel campo della diagnostica radiologica all’ospedale “Bonomo” di Andria. A partire da questo mese di gennaio, infatti – dopo una iniziale fase di sperimentazione che nel 2022 ha coinvolto 40 utenti – l’Unità Operativa Complessa di Radiologia del Bonomo di Andria ha attivato il servizio di Risonanza Magnetica, di qualunque distretto corporeo, anche ai pazienti portatori di dispositivi cardiaci impiantabili attivi, come pacemaker, defibrillatori e loop recorder, in piena sicurezza e tranquillità. Per avviare tale attività è stata essenziale la stretta collaborazione multispecialistica tra la Radiologia e l’Elettrofisiologia, al fine di garantire le migliori condizioni di sicurezza nell’esecuzione dell’esame.

L’introduzione sul mercato di dispositivi compatibili con la Risonanza magnetica ha reso possibile l’esecuzione, in certe condizioni controllate, di esami altrimenti preclusi. In particolare, i risultati ottenuti dalla ricerca hanno permesso di determinare i rischi derivanti dall’incontro di queste due tecnologie e di individuare soluzioni tecniche per eliminarli o ridurli, consentendo la realizzazione di impianti pacemaker/defibrillatori e elettrocateteri compatibili con la RM, in determinate condizioni di utilizzo.

Sulla scorta delle indicazioni normative il Servizio di Sorveglianza Fisica e Radioprotezione della Asl Bt ha quindi redatto e implementato una procedura scritta e codificata con indicazione delle matrici di responsabilità dei vari professionisti coinvolti e di check- list tracciabili.

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