Le Cronache Lucane

SLEGA LA LEGA

TACCO&SPILLO

Che Matteo Salvini avesse perso appeal era facile capirlo, anche in ragione delle sue piroette, ma nessuno avrebbe previsto che la sua Lega di lotta e di governo non toccasse la doppia cifra su cui pure voleva misurare il suo onore politico e che adesso dovrebbe ritrovare con un congresso di vera redenzione. C’è da dire però che la scena nazionale del leghismo perdente qui in Basilicata ha trovato testimonial d’eccezione, grazie anche alla pattuglia d’inconsistenze politiche che amministra Potenza e Regione col piglio della camomilla buona solo ad avere sonno facile e prolungato. Eppure a sentire Pasquale Pepe, già senatore leghista e col vizietto della baruffa televisiva, la Lega è in buona salute e piena di sorprese. Ora con tutta l’immaginazione possibile e persino con la comprensione umana del suo caso disperato davvero ci sfuggono i motivi della boria che peraltro non gli ha nemmeno fatto guadagnare l’uscio del parlamento e che dovrebbe invece riconsiderare come una lezione d’umiltà e di slegatura dalle sufficienze altezzose, soprattutto per portare credibilità al fare leghista, così tanto offeso dall’incapacità istituzionale mostrata in splendida forma da Guarente e Fanelli, ormai legatori seriali di cattivi risultati. Cantano i Fuckin’Camels’n Effect: “Slega la Lega! Slega la Lega”.

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