Le Cronache Lucane

APIBAS, LA DOTE DEL DIRETTORE PER PLACARE IL LEGHISTA ZULLINO

Dopo mesi di stallo, nomina in dirittura d’arrivo: 1 professionista del Vulture per rinsaldare la maggioranza in Consiglio regionale

Postazioni apicali come tranquillante per i malumori della maggioranza governativa regionale di centrodestra. Dopo quasi 7 mesi di gestazione, a via Verrastro rumors riportano di come l’iter procedurale per il conferimento dell’incarico di Direttore della società Apibas SpA, partecipata totalmente dalla Regione Basilicata, sia a un passo dal termine con un finale tutto di natura politica. Alla data di scadenza, fissata al 18 gennaio scorso, per la presentazione delle istanze di partecipazione, 17 le istanze protocollate, ma dopo mesi, ai colloqui sono stati invitati soltanto 15 candidati. Per selezione naturale, 2 subito out. Dei 15, vari i nomi che spiccavano, tra cui quelli, a titolo esemplificativo, dell’assessore comunale di Potenza, Michele Napoli (FdI), e dell’ex Commissario del Consorzio Asi di Potenza, Francesco Pagano. A contendersi il 1° posto nella graduatoria da recapitare sulla scrivania dell’Amministratore unico di Apibas, Luigi Vergari, sarebbero 2 professionisti entrambi di provenienza geografica dal Vulture-Melfese: Vincenzo Teora di Venosa e, come riportato nei documenti, Antonio Carmine Acetra. Secondo i rumors, ci sarebbe da “accontentare” il consigliere regionale della Lega “dissidente”, non era presente neanche a Scanzano Jonico in occasione della visita del leader nazionale del partito, Matteo Salvini, Massimo Zullino. Secondo lo schema, con Donato Ramunno Direttore generale dell’Arpab, tesa la mano a Vincenzo Baldassarre di Idea, mentre con la postazione di Direttore Apibas, pace fatta col venosino del Carroccio. In questo modo, si vorrebbe una maggioranza consiliare in Regione più solida, cioè al riparo da possibili assenze di voto a favore. C’è chi, però, a via Verrastro, ritiene la soluzione un palliativo temporaneo non destinato a risolvere definitivamente le intemperanze di Zullino, che, presto o tardi, con ogni probabilità ritornerebbe all’attacco del centrodestra. Non sarà un caso, forse e a questo punto, che in qualità di Giudice Tributario, Vincenzo Teora insieme a Massimo Zullino ha partecipato a Venosa, circa 2 settimane fa, all’appuntamento “Political on the road” sulla Flat tax condotto da Manila Gorio.

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