Le Cronache Lucane

TRASPORTI, LA GARA PER LA CONCESSIONE ENTRA NEL VIVO: ARRIVA LA LETTERA D’INVITO ALLE AZIENDE

Considerati i tempi di offerta al 4 luglio, inevitabile sarà la proroga della proroga alla ditta Trotta. L’incalzo della Filt Cgil: «Si continua nell’incertezza a spese dei lavoratori e utenza»


Si dovrebbe avviare verso la conclusione la procedura che attesti la Concessione del servizio del Trasporto Pubblico Locale della Città di Potenza.

È giunta, infatti, dall’Ufficio Mobilità del Comune di Potenza la “Lettera d’Invito” per le ditte selezionate in seguito alla Manifestazione d’interesse presentata per l’avviso esplorativo pubblicato il 12 aprile scorso.

A distanza di 6 anni dalla prima aggiudicazione affidata – con, ad oggi, la proroga della proroga – alla ditta Trotta Bus Service, è stata bandita la procedura che ha permesso a coloro ne hanno fatto pubblica adesione di poter manifestare l’interesse per poter svolgere questo servizio per il capoluogo lucano.

Valore complessivo stimato per due anni di contratto oltre 14,6 milioni di euro. Le ditte che si sono candidate dovranno assicurare la messa a disposizione di due componenti essenziali: il servizio su gomma, con percorrenza massima pari a circa 1.350.000 km; e un servizio tramite il sistema dei 4 impianti meccanizzati di risalita, quali scale mobili ed ascensori.

Ora, dunque, si passa alla seconda ed ultima fase, entrando nel vivo della Gara: le 5 aziende – oltre Trotta, Cotrab, Miccolis, il consorzio Bari Nord e la torinese Arriva Italia – che hanno risposto alla Manifestazione, ora possono presentare l’offerta economica ed hanno tempo fino al 4 luglio.

Ebbene, dato che la ditta attualmente affidataria della gestione del Tpl – la Trotta Bus Service, titolare dal 2016 e che sta operando attraverso un’ordinanza di imposizione – ha la scadenza prevista per il prossimo 30 giugno, inevitabilmente, i tempi predisposti implicherebbero l’ennesima proroga della proroga.

La questione. ovviamente, crea fermento tra i sindacati perché «manca ancora l’ufficialità ma, da quanto appreso il sindaco di Potenza starebbe per firmare un’ulteriore proroga del contratto di servizio per il trasporto pubblico urbano all’azienda Trotta», incalza il segretario della Filt Cgil Basilicata, Rocco Pace.

«Nulla di nuovo e nulla che non ci aspettassimo – afferma il sindacalista – vista l’inerzia che ha caratterizzato questa Amministrazione comunale a seguito dell’apertura delle buste delle aziende che hanno manifestato il proprio interesse per la gestione del servizio che, ricordiamo, è avvenuta il 2 maggio». «A distanza di due mesi – continua Pace – siamo punto e a capo, andando avanti di proroga in proroga. Il tutto, senza un confronto con i sindacati, nonostante le reiterate richieste formali di incontro».

Questa situazione di incertezza, come già denunciato tante volte dai sindacati, non fa altro che accrescere tensioni tra i lavoratori e la ditta Trotta stessa che «come da prassi ormai, non ha ancora convalidato l’ultimo stipendio, nonostante gli impegni assunti in Prefettura».

L’allusione di Pace è rivolto all’incontro avvenuto per la seconda fase di una procedura di raffreddamento con l’azienda di trasporti Trotta. Un tavolo tecnico dopo che la prima fase fosse andata deserta per la mancata convocazione della parte aziendale.

La discussione è avvenuta in presenza del Prefetto Campanaro, dell’azienda e della Filt Cgil ma «di nessun rappresentante del Comune seduto al tavolo – come evidenziato all’epoca dei fatti dallo stessso Rocco Pace. La convocazione del Prefetto pare fosse una conseguenza diretta di uno stato di agitazione che era in sospeso dal mese di marzo.

Gli accordi pattuiti, a conclusione del tavolo, furono «la garanzia di uno stipendio da dare liquidare entro il 20 del mese di maggio e giugno», spiega Pace. Finché, cioè, si pronosticasse la vigente durata della proroga dell’azienda Trotta alla gestione del servizio di Trasporto pubblico della città.

«Il risultato è sotto gli occhi di tutti – incalza il segretario della Filt Cgil – diritti dei lavoratori surclassati, scale mobili e ponte attrezzato in parte non funzionanti, servizio del trasporto pubblico urbano inefficiente.

È il momento che la città abbia un nuovo piano di trasporto pubblico locale, più funzionale ai bisogni delle utenze e più efficiente. Un obiettivo che si allontana sempre più se andiamo avanti di mese in mese in regime di prorogatio ».

Inoltre, altra annosa questione: ad una prima analisi l’appalto, soprattutto in riferimento alle condizioni relative alla matutenzione ordinaria e straordinaria risulterebbe meno appetibile del precedente, quello del 2016, al quale partecipò soltanto la ditta Trotta Bus Service.


 

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