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POLICORO, 1A POLTRONA PER 3: I COMIZI DEI CANDIDATI SINDACO

Bianco, Lopatriello e Marrese affrontano la piazza, caricandosi per il lungo rush finale


Si sono svolti a Policoro in Piazza Heraclea i comizi elettorali per le elezioni amministrative del 12 giugno dei candidati sindaco Enrico Bianco, Nicola Lopatriello e Gianluca Marrese.

BIANCO: LA PROPOSTA DI «BUONA POLITICA»

Ad aprire il comizio del candidato Enrico Bianco, questa volta Giuseppe Callà, della lista “Alleanza per Policoro: « Abbiamo oggi una domanda di buona politica, che si nutre di coerenza, affidabilità, sobrietà e senso delle istituzioni ».

«“Alleanza per Policoro” – ha proseguito Callà -, la lista che ho contribuito ad animare, ha proprio l’ambizione di rappresentare quella buona politica che auspica un confronto dialettico anche aspro e serrato, ma sui contenuti e nel merito, senza ricorrere alla delegittimazione, alle invettive, che contraddistinguono chi è a corto di argomenti, coerenza, affidabilità e valori non negoziabili ». Giuseppe Ferrara, della lista “Impegno Comune” ha invitato la cittadinanza a leggere il programma: «Chiedo un voto per la coalizione intera, siamo una squadra, viviamo la città non solo la piazza».

«Ad Enrico – ha preseguito – lo ha voluto Rocco Leone e la sua squadra.

Bianco è l’ unica vera garanzia per questa città ». Ha poi preso la parola il candidato Giuseppe Montano, della lista “Per Policoro” affermando: « Siamo la generazione che ha pagato il prezzo delle scelte del passato, rischiamo che un’altra generazione vada via». «Porteremo avanti battaglie e temi – ha evidenziato -, come la questione della spazzatura. Abbiamo portato dignità con la differenziata, dobbiamo raggiungere almeno l’80 per cento. Vi è stata molta speculazione edilizia nella città.

Vogliamo recuperare l’area che si trova dietro il comune, con ampi spazi verdi ». Il candidato sindaco Bianco ha affermato che «è bastato ricordare i limiti dell’amministrazione Di Sanza- Lopatriello, parlare di opere che non sono state lasciate alla città, per avere una reazione scomposta del candidato sindaco avversario che ha parlato di carattere, attributi». «Ho visto – ha proseguito Bianco – come ha fatto il sindaco questo signore e non ho mai visto il carattere di cui parlava.

È bastato vedere quel che è successo nel comizio di Di Sanza, era stato annunciato l’intervento del candidato sindaco in quel comizio. Poi ci devono spiegare questo loro reinnamoramento, se se n’erano detti di tutti i colori. Di Sanza ha solo parlato male di Leone, ma almeno Leone ci mette la faccia si fa giudicare dai cittadini.

Dobbiamo confrontarci sulle questioni della città, abbiamo immaginato di ridare dignità allo sport, rivedere le tariffe degli impianti sportivi». «Pensare alla viabilità, al verde ad un corridoio ecologico che interessa la pista ciclopedonale che collegherà Nova Siri a Metaponto – ha ribadito il candidato sindaco Enrico Bianco -.

Amplieremo gli spazi scolastici istituiremo un ufficio scuola all’interno dell’ufficio tecnico che sarà un punto di riferimento per la manutenzione delle scuole, delle palestre ».

LOPATRIELLO: LA COALIZIONE SEMPRE PIÙ CONVINTA DELLA VITTORIA «AL 1° TURNO»

Durante il comizio del candidato Sindaco Nicola Lopatriello è intervenuto il candidato della lista “Forza Policoro” Gianluca Modarelli che ha affermato che «Policoro deve prendere in mano la politica, quella con la p maiuscola ». «Nell’ultimo Consiglio comunale sono stato io – ha ricordato Modarelli -, insieme a Di Pierri, Maiuri, Gallitelli che abbiamo permesso a questa città col nostro voto di non perdere finanziamenti.

Sono sempre stato dalla stessa parte, c’è chi invece ha utilizzato Forza Italia come un taxi politico. Parlano di spazi scolastici, al professionale abbiamo investito per ricreare delle facciate, al liceo scientifico ci sono voluti 600mila euro per costruire aule nuove ed altri euro sono stati spesi per l’adeguamento della palestra ».

È poi intervenuto Gianni Di Pierri che ha affermato: «Potevo scegliere se ricandidarmi o meno, sarebbe stato più facile portare il mio pacchetto di voti ma ho contribuito a creare una lista, nella quale c’è rispetto, confronto». «Se i nostri avversari pensano di offendere Lopatriello quasi umiliandolo – ha proseguito -, solo perché ha fatto degli sforzi, per portare lavoro, lui non si deve vergognare perché esistono seicento, settecento unità lavorative che contribuiscono alla crescita dell’economia in questa città.

Vi sono delle priorità ». Lopatriello ha affermato che «viene ripresa qualsiasi cosa che io abbia fatto per la comunità, Bianco parla di unica anima ma in una lista vi sono uomini che in consiglio regionale hanno chiesto le dimissioni di Leone». «Ho saputo – ha aggiunto – che Matteo Salvini chiede la testa di Leone per quel che è accaduto in regione con l’assessore Merra. Abbiamo un programma che non è solo il viaggio per gli anziani o il giornalino. Ho visto aree nuove della città in condizioni indecorose. Ho già chiamato delle imprese che si occuperanno di quel quartiere. Abbiamo inserito nel programma delle case comunali perché l’Ater non riesce a soddisfare le esigenze della comunità.

Andremo sempre incontro ai cittadini nel rispetto delle leggi, Antonio dialoga con noi per questa coalizione nata circa un annetto e mezzo fa. Dateci la possibilità il 12 giugno di vincere al primo turno, non vogliamo far saltare l’estate visto che qualcuno mi ha definito presidente della pro loco».


 

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