Le Cronache Lucane

OPERE D’ARTE SEQUESTRATE IN ITALIA

60 quadri falsificati del maestro Mauro Reggiani nel mirino dei Carabinieri del Tpc di Bari

60 falsi d’autore sequestrati in varie città italiane dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Bari su indicazione della procura della Repubblica del Tribunale di Lecce. La mole di dipinti portava la firma del maestro Mauro Reggiani . I carabinieri hanno accertato l’esistenza di un gruppo criminale, composto da mercanti d’arte, collezionisti e speculatori che aveva ramificazioni in tutta Italia e che aveva creato una rete commerciale di ricettazione e commercializzazione di opere d’arte false o contraffatte. Per fare cassa si utilizzava la firma e lo stile del maestro Reggiani deceduto nel 1980 e che è stato uno dei massimi esponenti dell’astrattismo italiano. l’attività di indagine è iniziata nel 2019 su segnalazione dell’Associazione per la tutela delle opere di Mauro Reggiani che denunciava un’insolita e continua richiesta di verifica di autentiche di dipinti. Le opere venivano immesse sul mercato nazionale grazie alla complicità di gallerie, collezionisti privati e mercanti d’arte, utilizzando piattaforme “e-commerce”. Ruolo predominante era quello dell’organizzatore di tale sodalizio, un abruzzese che, attraverso una serie di intermediari su tutto il territorio nazionale, aveva messo in circolazione un numero indefinito di beni d’arte falsi. Le opere, copie di dipinti autentici, erano riproduzioni estrapolate dal catalogo generale delle opere di Mauro Reggiani, geometricamente identiche a quelle catalogate ma con colorazioni diverse da quelle originali. Ogni opera era messa in commercio ad una cifra variabile tra 15.000 e 70.000 euro ed avrebbe fruttato oltre un milione di euro. I sequestri sono avvenuti a Lecce, Napoli, Perugia, Teramo, Cagliari, Milano, Firenze, Roma, Alessandria, Como, Modena, Cesena, Ferrara, Brescia, Savona, Padova e La Spezia. Denunciate 23 persone coinvolte a vario titolo in ricettazione e per aver posto in circolazione opere d’arte false e contraffate.

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