Le Cronache Lucane

CONCORSI ASP, ALLE ANOMALIE DENUNCIATE DA ZULLINO S’AGGIUNGONO QUELLE SUI PUNTEGGI

Contestata la graduatoria per il dirigente amministrativo alla Uoc Provveditorato-Economato: depositato il ricorso al Tar

Azienda sanitaria locale di Potenza (Asp) e procedure concorsuali per l’assunzione di dirigenti amministrativi da assegnare rispettivamente all’Unità operativa complessa (Uoc) Economico finanziaria e all’Uoc Provveditorato economato: si esprimerà un Tribunale.
I due Avvisi pubblici sono oggetto, ormai da 1 anno, di reiterate contestazioni rivolte al Dg Asp, Lorenzo Bochicchio, dal consigliere regionale della Lega, Massimo Zullino, che è anche il presidente della quarta Commissione consiliare, “Sanità e politiche sociali”.
Tra i due, lo scontro a car-te e carteggi aveva visto la comunicazione del Dg rivolta a Zullino, risale a 10 giorni fa, riportante l’informazione di aver allertato l’Ufficio legale dell’Azienda sanitaria per sottoporre a valutazione l’eventuale sussistenza di elementi lesivi dell’immagine dell’Asp, e, in prosecuzione, l’opportunità di attivare azioni conseguenti.
Zullino, però, appresa la «velata minaccia di azioni legali», ha rinnovato le proprie obiezioni sulle considerate irregolarità nell’agire dell’Asp che non attingendo a graduatorie valide, tra l’altro la vicenda si interseca anche con quella del “concorsone unico della Sanità”, e in disapplicazione delle direttive operative emanate dalla Regione nel maggio del 2020, ha in-detto le procedure concorsuali in questione. Paventata l’ipotesi Tribunale, Tribunale sarà. Non, però, a seguito della querele tra Zullino e Bochichio. Tra i due, permane lo stato da “crisi dei missili”, ma nessuna ha finora querelato nessun’altro. Una causa ci sarà e riguarda soltanto una delle due procedure concorsuali: quella per l’assunzione a tempo indeterminato di un dirigente amministrativo alla Uoc Provveditorato economato. Il concorso pubblico, per titoli ed esami, nello specifico prova scritta, pratica e orale, è stata indetto nel novembre del 2019, ma la Commissione esaminatrice lo ha ultimato lo scorso 10 giugno.
Tra i 10 della graduatoria definitiva poi approvata dall’Asp, oltre ad esserci nominativi, per differenti motivazioni, nel settore noti, c’è chi dopo aver ordinato gli appunti raccolti durante il lungo iter procedurale, ha deciso di evi-tare curve, ricami e cavilli, per intraprendere la via dritta: tempestivo ricorso al Tribunale amministrativo regionale (Tar) della Basilicata.
Da parte sua, la Direzione dell’Asp sta procedendo senza tentennamenti. Neanche il tempo di proclamare il vincitore del concorso pubblico per la Uoc Provveditorato Economato che, trovandosi il Dg Bochicchio dinanzi a «consistenti risparmi sul costo del personale» risultanti dal consuntivo del primo semestre dell’anno in corso, già c’è stato il via libera allo scorrimento della graduatoria approvata a giugno.
La stessa graduatoria, è adesso sub judice e altri “prelievi”, anche da parte dell’Asm di Matera, per esempio, potrebbero rivelarsi illegittimi e inopportuni poichè esporrebbero l’Asp a ulteriore contenzioso giudiziario se realizzato il cosiddetto pregiudizio grave ed irreparabile.
Dall’assunto dell’«elevatissima specificità professionale» dei due profili ricercati, «assolutamente non fungibili con altre posizioni dirigenziali», il cavallo di battaglia del Dg Asp per confutare le argomentazioni contrarie del consigliere regionale Zullino, ai punteggi della Commissione esaminatrice: Bochicchio al centro tra 2 fuochi, l’uno del centrodestra che punta a rimuoverlo nonostante manchino pochi mesi alla scadenza naturale del mandato e l’altro del ricorso al Tar di Basilicata. FERMOL

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