Le Cronache Lucane

VACCINAZIONI ANTICOVID A MELFI

La Camera del Lavoro di Melfi e la Lega Sindacato Pensionati CGIL sono in prima linea offrendo la massima collaborazione per informare e coinvolgere la popolazione

Il Sindaco ha comunicato che, come da decisione ASP, la VACCINAZIONE ANTICOVID A MELFI partirà il 6 MARZO e si effettuerà in 6 giorni.

Bene ha fatto a chiamare singolarmente ogni medico di famiglia per sollecitare un lavoro comune, mettendo a disposizione anche la modulistica necessaria per raccogliere il consenso informato delle persone interessate e a disporre del supporto necessario per favorire la massima di adesione alla vaccinazione.

D’altronde si è mosso in modo apprezzabile e in continuità con la scelta giusta, saggia ed unanime dell’intero Consiglio comunale che, con fondi di bilancio, da tempo e con l’impegno generoso della Protezione Civile e di altre associazioni di volontariato, sta attuando un’opera di prevenzione con i tamponi rapidi gratuiti (un risparmio di oltre 20 euro a persona) per tutti i cittadini che ne facciano richiesta. I test aiutano ad individuare eventuali positività del contagio, a moltiplicare i tracciamenti ed innalzare le misure di protezione sanitaria di un numero più elevato possibile di cittadini.

Ma è essenziale recuperare i ritardi e la disorganizzazione della macchina sanitaria regionale!

 

Bisogna prevedere come intervenire a livello domiciliare per la vaccinazione dei pazienti non autosufficienti, per i malati cronici – pazienti oncologici, immunodepressi, dializzati, diabetici – anche se più giovani, non assistiti in ADI.

 

Mentre è ottimo il lavoro che già sta facendo a Melfi il servizio ADI (Assistenza Domiciliare Integrata), provvedendo a chiamare i propri assistiti, per la raccolta del consenso informato.

 

Una positiva campagna vaccinale presuppone un piano preciso, con un metodo attuativo e coordinato tra Regione, Aziende sanitarie (ASP e ASM) e medici di medicina generale e continuità assistenziale.

 

Serve il funzionamento di una piattaforma, di un numero verde a cui rivolgersi per prenotarsi e favorire il coinvolgimento delle associazioni e di quanti sono presenti sul territorio.

 

Insomma, è necessario un sistema collaudato che, partendo proprio da questa prima fase di vaccinazione per gli over 80, acceleri le fasi successive per raggiungere la vaccinazione di massa.

 

Perciò riteniamo fondamentale:

  • garantire la più ampia informazione, alfine di accedere alla vaccinazione in modo partecipato e consapevole;
  • indicare eventuali numeri telefonici dedicati a cui gli interessati possono rivolgersi, oltre ai medici, anche per evitare pericolo di truffe di false telefonate;
  • pubblicare il calendario dei giorni, dell’ora, dei luoghi dove devono recarsi le persone anziane per la vaccinazione.

Come CGIL di Melfi siamo pronti a fare la nostra parte.

 

Camera del Lavoro Lega SPI CGIL

Michele Petraroia Anna Bacchini

Giuseppe Brescia

Antonio Nolè

 

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