Le Cronache Lucane

“IL COMMISSARIO IN PROROGA, PROROGA LA DG”

Il Ministero vigilante, l’Agricoltura, non vigila e all’Eipli la confusione regna sovrana: di scena, l’assurdo

In Italia, papabile summa degli Enti pubblici “carrozzoni”, l’Eipli. All’Ente per lo Sviluppo dell’irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia, Lucania ed Irpinia, commissariato dal 1979 e soppresso, nonchè posto in liquidazione dal 2011, ma tuttora vivo più che mai, i paradossi sono all’ordine del giorno. Ecco l’ultimo in ordine cronologico: la matrioska delle proroghe. Il Commissario Antonella Guglielmetti che, re ipsa, è implicitamente in proroga, ha prorogato, ancora una volta, alla dottoressa Franca Favia, l’incarico di Direttore generale facente funzioni, affidato a lei per porre fine all’anomalia di un Dg sine die già benificiario, anche lui, di deroghe al mandato che sarebbe dovuto essere di un anno. Bambola dopo bambola, all’Eipli tra dimenticanze e ormai insoliti stalli, certe vicende finiscono per diventare inaspettatamente complicate pur essendo basicamente semplici. Nicola Pugliese era stato nominato Direttore generale dell’Eipli nel 2015 con successiva approvazione dello schema di contratto individuale di lavoro, per un anno, nel febbraio del 2016. Venne, però, confermato anche nel 2017 e pure nel 2018 per arrivare all’ultima proroga fino al 30 giugno dell’anno scorso. Il giorno dopo, nonostante l’ennesima deroga già scritta a matita, questa volta a firma del Commissario Guglielmetti, il rifiuto «per ragioni di carattere personale». Questo l’evento crac alla base del concorso per l’individuazione del nuovo Dg.

Per la cronaca, l’ex Direttore generale sine die, che ha partecipato all’Avviso pubblico, è nuovamente in lizza per la nomina. Del concorso, tuttavia, nonostante l’indizione nel luglio scorso, non si hanno più notizie a tutt’oggi. Nell’ultima graduatoria, Pugliese risulta primo con 51 punti, ma la nomina non arriva. Ad ogni modo a luglio, l’incarico a Favia, di Dg facente funzioni, «nelle more» dell’epletamento della procedura concorsuale. All’Eipli, però, vige un tempo non perentorio, ma ordinario, così lo scadenziario è inevitabilmente dilatato. A settembre, la prima proroga per la facente funzioni. Adesso, a febbraio, l’altra, firmata come da consuetudine per il Commissario piemontese che da Domodossola amministra un Ente del Sud, di sera. Un po’ prima del solito, rispetto alle abitudini del Commissario: alle 20 e 6 minuti. Ma c’è un però: oltre che il facente funzioni, non può ricoprire l’incarico per tempi lunghi, Franca Favia è prossima alla pensione. Precisamente dal 1° marzo. Per cui sarà il Dg f.f. fino alla data del collocamento in quiescenza per sopraggiunti limiti di età: 28 febbraio.

A filo di logica, la nomina di Pugliese, verrebbe da sostenere per cause indipendenti dalla volontà del Commissario Guglielmetti, è ormai in dirittura di arrivo. O chissà, da marzo l’Eipli sarà senza Dg e senza anche il Dg f.f. Caso nel caso, la Guglielmetti opera nelle more della nomina e dell’insediamento del nuovo organo commissariale dell’Ente. L’ultimo Avviso del ministero dell’Agricoltura, che è l’Organo vigilante dell’Eipli, relativo all’invito alla presentazione di dichiarazioni di disponibilità ad assumere l’incarico di Commissario dell’Eipli, risulta essere ancora quello del 2019. Cioè quello conclusosi nel dicembre dello stesso anno, con la nomina di Guglielmetti. L’allora ministro Bellanova, le affidò l’incarico per 1 anno. Guglielmetti, però, è ancora al suo posto: il tempo all’Eipli è ordinario e non perentorio. Del resto l’Ente è Commissariato dal 1979 e testualmente, solo testualmente, soppresso dal 2011.

 

Ferdinando Moliterni

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