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«RIDARE OSSIGENO AI NOSTRI COMUNI CON LA COMPRAVENDITA DI IMMOBILI A PREZZO SIMBOLICO»

Intervento del presidente della Federazione Lucana in Svizzera Ticchio: «auspichiamo venga messo in pratica, ecco i nostri suggerimenti»

Il presidente della Federazione Lucana in Svizzera, Giuseppe Ticchio, ha discusso della compravendita di immobili a prezzo simbolico: «Abbiamo fatto una ricerca tra i comuni lucani per capire se fosse possibile, ma ci è stato risposto di no». Ticchio, quindi, ha auspicato che un’iniziativa del genere venga messa in atto, per «ridare ossigeno e futuro ai nostri comuni», fornendo una serie di «suggerimenti».

Di seguito, la nota integrale. ******** Martedi 2 febbraio 2021 invitato nella trasmissione radiofonica di “Radio New Sound dallo studio di Genzano di Lucania (Pz), come ospite in qualità di Presidente della Federazione delle Associazioni Lucane in Svizzera. Nella chiacchierata, contraddistinta da domande precise, ho evidenziato alcune peculiarità che frequentemente siamo sollecitati dai nostri Soci e non solo. Per me questa occasione è stato l’occasione per esporli in forma pubblica, affinché sia i nostri Soci e non solo, i nostri corregionali residenti, ma anche le Amministrazioni Comunali e Regionali possono leggere queste indicazioni, dando a tutti loro un segnale di fiducia come soggetti chiamati in causa, liberi professionisti, artigiani e mondo socio/economico di Basilicata, affinché tutti insieme possiamo cogliere il meglio di come si puo` far ripartire e far risalire la china dell’economia della nostra regione e dei nostri comuni.

Punto cruciale, Amministrazioni Comunali e Regionali– su questi due enti possiamo dire tanto, ma faremo un’altro comunicato in sede separata. Mentre, in questo comunicato cerco di affrontare come nell’intervista a radio New Sound il tema della “compravendita d’immobili a prezzo simbolico nei nostri 131 comuni della nostra regione. Noi come Federazione Lucana in Svizzera ho/abbiamo fatto una mini ricerca tra i nostri comuni, chiedendo loro, se in questi comuni ci fosse la possibilità di acquisire degli immobili a prezzo simbolico o almeno nei loro programmi o con delibere comunali hanno previsto questa possibilità, mi/ci è stato risposto NO. Prezzo simbolico vuol dire Euro 10.piu` spese Notarili a carico del compratore, naturalmente con l’impegno che, nell’arco di massimo tre anni l’immobile dev’essere ristrutturato.

Noi come Federazione Lucana in Svizzera auspicheremmo un’iniziativa di questo genere per ridare ossigeno e futuro ai nostri comuni, soprattutto quelli interni e di montagna, altrimenti sono costretti a chiudere. A conclusione di questa articolata premessa, suggeriamo quando segue: I Comuni, anche con il supporto della Regione, si organizzassero nella vendita di immobili a prezzo simbolico per sollecitare anche questa espansione di progetti del turismo di ritorno o delle origini anche in Basilicata, come in altri posti d’Italia.

Dico questo per dire che, piu` volte siamo sollecitati su questo argomento, allora mi/ci chiediamo come mai anche in Basilicata non si possa fare la stessa cosa. A questo punto, si invita Comuni e Regione sollecitando loro un censimento comune per comune per capire quando sono queste case vuote e sfitte che potrebbero essere inserite sugli attuali motori pubblicitari a livello planetario e i risultati non tarderanno ad arrivare. Pero` qualcuno sostiene, che cosi facendo, si rischia di far diventare questi paesi, paesi dormitori solo per pochi mesi all’anno, il che non è proprio l’obiettivo che ci proponiamo, ma non è neanche da buttare.

Allora aggiungiamo, che a questo turismo di ritorno si potrà pensare di aggevolare anche Cittadini di medie e grandi città nel territorio Italiano e fare con loro un’identico stesso discorso, comperare a prezzo simbolico strutture in questi paesi, con l’impegno che entro tre anni devono essere ristrutturate. Sono/siamo certi che in tanti usufruirebbero di queste agevolazioni, soprattutto dovuto al fatto, che allettati dal costo della vita meno cara della città, in tanti ne approfitterebbero per cambiare residenza. A tutto cio’ non bisogna sottovalutare neanche il lavoro del futuro, comunemente chiamato “Smart Working” che oggi si puo` fare anche dai nostri comuni. Sarebbe un’ulteriore incentivo per i nostri comuni immersi nella tranquillità, nella incontaminata e salubre natura dei nostri bei borghi e territori limitrofi.

Qualcuno dice che, tutto cio` é utopia, io/noi invece diciamo che, è un’utopia che potrà tramutarsi in realtà, se lo desideriamo, per far si che cio` avvenga tutti dobbiamo fare la nostra parte. In primis: Regione, Comuni, liberi professionisti, artigiani, e quand’altri sono interessati. Insomma, tutti quelli chiamati in causa diretti e indiretti. Ai professionisti dico/diciamo loro organizzatevi e date segnali che siete in grado di assicurare una seria consulenza a chi ve la chiede per le procedure burocratiche da sbrigare sul territorio, servizio primario per chi desidera veramente venire ad investire nei vostri comuni. Agli artigiani, dico/diciamo organizzatevi in cooperative e date assistenza a chi ve la chiede, con serietà, competenza e puntualità, questi sono gli ingredienti per una sana e concreta rinascita dei nostri bei borghi.

Come Federazione delle Associazioni Lucane in Svizzera e nel mondo vorremmo esporre queste nostre sollecitazioni nella riunione annuale della Commissione regionale dei Lucani nel mondo, ma il covid purtroppo ci impedisce di riunirci, non sapendo quando questo avverrà, visto che il tempo corre e il futuro non aspetta, ci affidiamo alla stampa regionale affinché queste nostre proposte possono raggiungere tutti i soggetti interessati, per cercare di investire nel futuro della nostra Regione, quando prima. Per una nostra consulenza noi c’eravamo, ci siamo e ci saremo, dovete solo saperne approfittare.

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