Le Cronache Lucane

ANTONIO LO RE: UNA LETTURA ORIGINARIA DEL PENSIERO E DELLE OPERE PROGETTATE DA RENZO PIANO

Renzo Piano, The Visionary Architect

Su proposta di ANTONIO LO RE vi INVITO alla lettura da “H Fusion Media Group” una lettura originale del pensiero e delle opere progettate da Renzo Piano “RENZO PIANO, THE VISIONARY ARCHITECT”, by Antonio Lo Re, 10TH DECEMBER 2018

 

 

 

Renzo Piano, The visionary Architect

Renzo Piano is an Italian architect and engineer. His notable buildings include the Centre Georges Pompidou in Paris, The Shard in London (2012), and the Whitney Museum of American Art in New York (2015). He won the Pritzker Architecture Prize in 1998.

Renzo Piano

Piano was born in Genoa, Italy, into a family of builders. His grandfather had created a masonry enterprise, which was expanded into the firm Fratelli Piano by his father, Carlo Piano, and his father’s three brothers. The firm prospered after World War II, constructing houses and factories as well as selling construction materials. After his father retired, the enterprise was led by Renzo’s older brother Ermanno, who studied engineering at the University of Genoa. 

The Shard – London

Renzo Piano studied architecture at the Milan Polytechnic University. He graduated in 1964 with a dissertation on modular coordination supervised by Giuseppe Ciribini, and began working with experimental lightweight structures and basic shelters.

Le Centre Pompidou – Paris

He taught at the Polytechnic University from 1965 until 1968, and expanded his horizons and technical skills by working in two large international firms, for the modernist architect Louis Kahnin in Philadelphia and for the Polish engineer Zygmunt Stanlislaw Makowski in London. 

Kansai Int. Airport – Japan

He completed his first building, the IPE factory in Genoa, in 1968, with a roof of steel and reinforced polyester, and created an ingenious continuous membrane for the covering of a pavilion at the Milan Triennale in the same year.

Kansai Int. Airport – Japan

In 1970, he received his first international commission, for the Pavilion of Italian Industry for Expo 70 in Osaka, Japan. He collaborated with his brother Ermanno and the family firm, which manufactured the structure. 

Whitney Museum of American Art – New York

It was lightweight and original, composed of steel and reinforced polyester, and it appeared to be simultaneously artistic and industrial.

La Bolla – Porto Antico – Genova

The 1970 Osaka structure was greatly admired by the British architect Richard Rogers, and in 1971 the two men decided to open their own firm, Piano and Rogers, where they worked together from 1971 to 1977. The first project of the firm was the administrative building of B&B Italia, an Italian furniture company, in Novedrate, Como, Italy. 

Parliament House – Malta

This design featured suspended container and an open bearing structure, with the conduits for heating and water on the exterior painted in bright colors (blue, red and yellow). These unusual features attracted considerable attention in the architectural world, and influenced the choice of the jurors who selected Piano and Rogers to design the Pompidou Center. 

The Shard entrance – London

In 2004, he became head of the Renzo Piano Foundation, dedicated to the promotion of the architectural profession. Since June 2008, the headquarters is co-located with his architectural office at Punta Nave, near Genoa. In 2017 it had one hundred fifty collaborators in offices in Paris, Genoa and New York. 

by Antonio Lo Re

L’articolo in originale è scritto in lingua inglese. Di seguito la sua versione italiana

Renzo Piano è un architetto e ingegnere italiano. I suoi notevoli edifici includono il Centre Georges Pompidou a Parigi, The Shard a Londra (2012) e il Whitney Museum of American Art di New York (2015)

Ha vinto il Pritzker Architecture Prize nel 1998.
Piano è nato a Genova, in Italia, in una famiglia di costruttori. Suo nonno aveva creato un’impresa di costruzioni, che fu ampliata nella ditta dei Fratelli Piano dal padre, Carlo Piano, e dai tre fratelli di suo padre. L’azienda prosperò dopo la seconda guerra mondiale, costruendo case e fabbriche e vendendo materiali da costruzione. Dopo che suo padre andò in pensione, l’impresa fu guidata dal fratello maggiore di Renzo, Ermanno, che aveva studiato ingegneria all’Università di Genova.

Renzo Piano ha studiato architettura al Politecnico di Milano. Si è laureato nel 1964 con una tesi sul coordinamento modulare sotto la supervisione di Giuseppe Ciribini, e ha iniziato a lavorare con strutture leggere sperimentali e rifugi di base.

Ha insegnato al Politecnico dal 1965 al 1968 e ha ampliato i suoi orizzonti e le sue capacità tecniche lavorando in due grandi società internazionali, per l’architetto modernista Louis Kahnin a Philadelphia e per l’ingegnere polacco Zygmunt Stanlislaw Makowski a Londra.

Completò il suo primo edificio, lo stabilimento IPE di Genova, nel 1968, con un tetto in acciaio e poliestere rinforzato, e creò un’ingegnosa membrana continua per la copertura di un padiglione alla Triennale di Milano nello stesso anno.

Nel 1970, ha ricevuto la sua prima commissione internazionale, per il Padiglione dell’industria italiana per l’Expo 70 a Osaka, in Giappone. Ha collaborato con suo fratello Ermanno e con l’azienda di famiglia, che hanno realizzato la struttura. La struttura era leggera e originale, composta da acciaio e poliestere rinforzato, sembrava essere contemporaneamente artistica e industriale.

La struttura di Osaka del 1970 fu molto ammirata dall’architetto britannico Richard Rogers e nel 1971 i due uomini decisero di aprire la loro compagnia, Piano e Rogers, dove lavorarono insieme dal 1971 al 1977. Il primo progetto della ditta fu l’edificio amministrativo di B & B Italia, un’azienda italiana di mobili, a Novedrate, Como, Italia.

Questo design prevedeva un contenitore sospeso e una struttura portante aperta, con le condutture per il riscaldamento e l’acqua all’esterno dipinte con colori vivaci (blu, rosso e giallo). Queste caratteristiche insolite hanno attirato una notevole attenzione nel mondo dell’architettura e hanno influenzato la scelta dei giurati che hanno selezionato Piano e Rogers per progettare il Centro Pompidou.

Dal 2004 è a capo della Fondazione Renzo Piano, dedicata alla promozione della professione di architetto. Dal giugno 2008, la sede è co-situata con il suo studio di architettura a Punta Nave, vicino a Genova. Nel 2017 contava centocinquanta collaboratori in uffici a Parigi, Genova e New York. {di Antonio Lo Re}

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