ASM SU EPISODIO DI VIOLENZA AVVENUTO NEL REPARTO DIALISI DELL’OSPEDALE DI MATERA

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 Si legge in una nota dell’Ufficio Stampa dell’Asm

Nell’immediatezza dell’episodio di violenza è stata allertata la vigilanza e poi avviata una verifica sull’accaduto. I casi sono imprevedibili. L’Asm tiene moltissimo alla sicurezza dei dipendenti e dei pazienti, ma occorre equilibrio e buon senso. L’Ugl diffonde un comunicato nel quale sostanzialmente si rammarica dell’episodio di violenza avvenuto ieri nella dialisi del P.O. di Matera, dicendo cose non corrispondenti al vero: ad esempio che l’Azienda non si sia immediatamente attivata. Parte di qui per il solito “panegirico” su ogni cosa non funzioni nell’universo mondo. Ma procediamo per gradi

 

Afferma il Direttore di Presidio Gaetano Annese

La Direzione Sanitaria ospedaliera ha prontamente fatto arrivare sul posto la vigilanza interna, allertato la Polizia ed avviato una verifica con il personale medico della direzione. Forse sfugge che questi episodi sono imprevedibili e fulminei e che non è possibile stabilire la presenza di operatori (magari armati) in ogni punto dell’ospedale. Semplicemente, lo esclude la logica

Dove gli interventi sono possibili l’Asm li adotta. Poche settimane fa, infatti, è stata adottata una delibera per l’ulteriore potenziamento della sicurezza delle guardie mediche. Ma con una logica: sono posti sanitari ubicati in strutture non ospedaliere, in punti isolati dei centri urbani e quindi è più elevato il rischio di incidenti.

Conclude Gaetano Annese

In ospedale, come in qualsiasi altro posto frequentato da dipendenti ed utenti è impensabile essere presenti ovunque. Come escludere che un parente esagitato si apposti nelle scale o nel parcheggio per far dare sfogo alla violenza? Ecco perché la posizione Ugl è totalmente illogica e strumentale. Da parte nostra facciamo e continueremo a fare del nostro meglio, ma non si può prendere in giro le persone pretendendo cose non previste in nessuno ospedale, luogo di lavoro, strada o spazio pubblico

Domenico Leccese

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