«TROTTA PAGHI GLI STIPENDI INVECE DI FARE POLITICA »

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«Le scriventi Segreterie Regionali di FIT-CISL, UILT-UIL e UGLTRASPORTI vogliono fare chiarezza sulle fantasiose dichiarazioni della TROTTA BUS». E’ quanto scrivono i sindacati dopo le dichiarazioni del direttore della Trotta uscite alcuni giorni fa, sui dipendenti senza stipendio da mesi. «Vorremmo sapere in primo luogo che mansione ha l’ex Sindacalista Malatesta all’interno dell’azienda Trotta visto che ad oggi non ne siamo a conoscenza, questa persona che si presenta come direttore di questa azienda sa che per svolgere questo ruolo servono delle abilitazioni professionali? Forse il signor Malatesta ha scambiato l’azienda Trotta per un palcoscenico Politico, le dichiarazioni rilasciate agli addetti ai lavori risultano squilibranti e confuse. Ma per entrare nel merito della questione, visto che a noi quello interessa, non crediamo che l’azienda Trotta abbia le spalle cosi larghe e possenti come invece dichiara visto che già prima di insediarsi con un assist del Dirigente alla mobilità ha violato l’Art. 2112 del codice civile, il primo stipendio l’ha pagato addirittura il 4 marzo dopo più di 60 gg dal suo insediamento, molti dipendenti si sono visti arrivare a casa lettere di diffida al pagamento del 1/5 che regolarmente Trotta trattiene dai ruoli paga ma non versa alle finanziarie, contributi pagati in modo errato, quote previdenziali trattenute ma non versate, il pagamento del salario in continuo ritardo, addirittura alcune sigle sindacali in oggetto sono dovute ricorrere innanzi al Giudice ai sensi del Art. 28 dello statuto dei lavoratori per ricevere le quote sindacali che ai dipendenti vengono detratte mensilmente. Poi ricordiamo al Sig. Malatesta che i dipendenti della Trotta ad oggi non hanno ricevuto metà quattordicesima come da Art.19 del ccnl di riferimento. Noi facciamo sindacato e lavoriamo per i nostri iscritti, al contrario di altri che usano e hanno usato il sindacato a puro scopo personale. Noi non facciamo distinzioni tra le varie aziende, l’azione messa in campo fino ad oggi nei confronti della Trotta è solo l’affermazione delle regole esistenti a livello regionale e nazionale, che ad oggi la Trotta viola giornalmente come dichiarato in note ufficiali sia dalla direzione Provinciale del lavoro che l’ASP che addirittura ha segnalato alla Procura della Repubblica le gravi violazioni al D.lgs. 81/08 in materia di sicurezza sul lavoro. In anni di sindacato non ci era mai capitato che un’azienda metta in atto comportamenti antisindacali che mirano a ledere la libertà di sciopero, come accaduto nella giornata del 18 settembre scorso come abbiamo visto fare alla Trotta Bus. In conclusione invitiamo il Sig. Malatesta e i vertici della Trotta a prodigarsi nel fare azienda, invece di fare mistiche dichiarazioni o articoli di stampa autoreferenziali, perché la città e l’utenza non hanno bisogno di proclami ma di un servizio efficiente, non un servizio improvvisato come quello svolto dalla Trotta Bus in questi 11 mesi».

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