di ROCCO NIGRO
POTENZA – Termina con pareggio che alla fine accontenta più i marchiggiani che il Potenza la sfida al “Viviani” per un posto nei quarti di finale. Chi si aspettava tante reti è rimasto deluso perché difronte ad uno stadio tutto sold out si sono viste due con moduli di gioco diversi e molto guardinghi sotto l’aspetto tattico. Alla fine ha prevalso il gioco e la tattica sulle occasioni da rete. In campo i due allenatori si affidano a moltissime riconferme con qualche cambio soprattutto in casa rosso-blù. De Giorgio preferisce Adjpong a Kirwan e Erradi al posto di Castorani. Sceglie pure D’Auria in sostituzione di Petrungaro che bene aveva fatto conto il Campobasso. In campo c’è pure Cucchietti con una vistosa maschera al volto, dato per assente a causa dell’infortunio accorso nella gara di ritorno contro i molisani. Tomei invece, a dispetto della sconfitta subita non cambia di una virgola la formazione vista nell’ultima di campionato proprio contro il Campobasso. A dirigere questa gara così importante per il Potenza quasi per ironia della sorte è il Sig. Abdoulaye Diop della sezione di Treviglio. La gara inizia con la curva ovest esibire uno striscione con la scritta “Pavidi e Felici”. Parte nella tre quarti avversaria la formazione di casa, ma trova una difesa schierata a quattro da Tomei. L’Ascoli fa tanto possesso palla; il Potenza si affida alle transizioni per mettere in difficoltà la difesa ospite. Al 13’la prima occasione per i padroni di casa. D’Auria servito da Camigliano entra in area cerca di superare Alagna il suo tiro viene deviato in angolo. La gara è molto tattica e si gioco sul filo degli errori. Il primo tiro degli ospiti arriva al 25’ con un assist di Rizzo Pinna e conclusione di Corradini. La palla termina alto sopra la traversa. 5’ Dopo un assist di Felippe per D’Auria trova l’imbucata giusta per Siatounis. Il centrocampista rosso-blù nonc’è la fa ad infilare la palla in rete. Al 32’ Murano intercetta una palla a centrocampo vede Vitali fuori dai pali e tira in porta. La palla termina di un soffio fuori campo. Intanto, a 10’ dal termine il risultato resta in parità con il Potenza che al 40’ su azione di calcio d’angolo Siatounis di testa sfiora la traversa della porta difesa da Vitale. Si va negli spogliatoi. La ripresa si apre con gli stessi 22 uomini della prima frazione di gioco. Come nel primo tempo i rosso-blù partono in avanti, ma sono costretti a fare i conti con una difesa bianco-nero attenta ed arcigna. Al 53’si inverte la rotta. La quadra marchiggiana si porta nella tre quarti avversaria un lancio di Damiani per Silipo che tira in porta Cucchietti para. Un minuto dopo Riggio commette un fallo su Gori, il direttore di gara viene richiamato al Var e concede il calcio di rigore. Dal dischetto Gori colpisce il palo. Il Viviani va in visibilio. Al 60’ inizia il valzer dei cambi per entrambe le compagini. Nel frattempo al 63’Riggio commette un altro fallo su Gori ed arriva il secondo giallo per il centrale rosso-blù. Il direttore di gara senza esitazione lo manda anzitempo negli spogliatoi. Il Potenza protesta, Diop di Treviglio viene nuovamente richiamato al Val e dopo una lunga visione rivede la decisione di annullare il secondo giallo. Dal 70’ in poi il pallino passa tra i piedi dei bianco-neri e prima al 77’ Guiebre trova un tiro debolissimo per Cucchietti e poi all’84 con l’ex Del Sole. Termina dopo 6’ di recupero a reti inviolate una gara dove tutto è rimandato a mercoledì prossimo al “ Del Duca” della città marchiggiana. All’Ascoli di Tomei basterà conservare il pareggio. Il Potenza di De Giorgio ha necessità di vincere se vorrà proseguire il sogno B.
