L’ anno scolastico degli studenti lucani è appena iniziato e sono ancora in fase di definizione tutti i percorsi formativi obbligatori nelle scuole secondarie di secondo grado superiore che rientrano nel novero dei PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento).
In Basilicata c’è una realtà che su questo aspetto sta maturando grandi esperienze e proposte.
Nel corso dell’anno scolastico passato,2024-2025, la Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) ha infatti rinnovato il suo impegno nei confronti delle nuove generazioni, promuovendo una vasta offerta di Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) destinati agli studenti delle scuole superiori della Basilicata e non solo.
Attraverso i progetti CASF (Centro Agricolo di Sperimentazione e Formazione), Agrivanda e Technology & Digital Hub, centinaia di giovani sono stati coinvolti in esperienze formative innovative, connesse ai grandi temi del nostro tempo: transizione ecologica, digitale e culturale.
Scienza, creatività e sostenibilità sono state le parole chiave di un percorso articolato in laboratori pratici, visite sul campo, momenti di riflessione interdisciplinare e produzioni multimediali.
I ragazzi hanno potuto esplorare ambiti di grande attualità come l’intelligenza artificiale, l’agrobiodiversità, la devianza sociale, l’energia sostenibile, la comunicazione digitale e il giornalismo, acquisendo competenze tecniche e trasversali fondamentali per il futuro.
RESIDENT YOUTH LAB: LA SOSTENIBILITÀ IN PRIMA LINEA
Tra i progetti di punta spicca il Resident Youth Lab, che ha coinvolto ben 149 studenti.
Il percorso ha integrato lezioni frontali, visite tecniche a enti di ricerca come Enea e Alsia, attività sul campo e momenti di rielaborazione creativa, con l’obiettivo di approfondire il tema della decarbonizzazione e dello sviluppo sostenibile del territorio.
Al termine del progetto gli studenti hanno realizzato una serie di elaborati multimediali, a testimonianza del valore formativo e partecipativo dell’esperienza.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE, PODCAST E COMUNICAZIONE DIGITALE
Nel solco dell’innovazione, i PCTO “Angeli Digitali” e “Introduzione all’Intelligenza Artificiale” hanno dato ai partecipanti strumenti pratici per utilizzare l’IA generativa nella creazione di contenuti digitali, nel marketing e nell’analisi dei dati.
Con il progetto “Parole in frequenza”, invece, gli studenti si sono trasformati in speaker e giornalisti, realizzando podcast-interviste su tematiche legate alla tecnologia e all’IA, con un approccio che ha unito creatività, consapevolezza mediatica e riflessione critica.
AGRICOLTURA, BIODIVERSITÀ E TRASFORMAZIONE TECNOLOGICA
Altri percorsi hanno avuto un taglio più tecnicopratico, con focus sull’agricoltura sostenibile e le biotecnologie.
Il progetto “Lavoriamo a ritmi SERRAti” ha portato gli studenti a sperimentare la coltivazione idroponica e l’estrazione di oli essenziali. Il PCTO “Biodiversità e genetica in agricoltura” ha esplorato le varietà vegetali e microbiche della filiera agroalimentare, mentre “Filiera delle officinali” ha guidato i partecipanti nella produzione di cosmetici naturali.
“L’alchimia dei colori naturali”ha coniugato scienza e arte studiando la chimica dei pigmenti naturali e le loro applicazioni.
“Visual soilassessment”, infine, ha per- messo agli studenti di comprendere le caratteristiche del suolo e la sua gestione sostenibile.
GIORNALISMO E SCIENZE SOCIALI
Non è mancato l’approfondimento culturale con il progetto “Come nasce un giornale”, che ha visto la redazione del giornalino scolastico “FuoriClasse” da parte degli studenti, tra tecniche giornalistiche, scrittura creativa e uso di strumenti digitali.
Il laboratorio “Tra normalità e devianza” ha affrontato i principali approcci sociologici alla devianza e sviluppato nei ragazzi life skills e capacità di lettura critica della realtà, culminando in lavori interdisciplinari originali.
ENERGY IN BASILICATA: IL PCTO DIGITALE
A fianco delle attività in presenza, la FEEM ha rilanciato il PCTO online “Energy in Basilicata”, un percorso formativo di 20 ore che ha coinvolto 286 studenti da tre istituti italiani (ITIS Galileo Ferraris di Scampia, IIS LeviPonti di Miranoe IIS Petruccelli Parisi di Tramutola).
Il progetto ha proposto una panoramica completa sulle energie rinnovabili, l’accesso alle risorse e le sperimentazioni agricole-ambientali in corso in Basilicata, con una didattica e-learning affiancata da project work applicativi.

