CREATOR: gd-jpeg v1.0 (using IJG JPEG v90), quality = 100

Il Comune di Castelsaraceno ha intenzione di avviare il progetto “Un Nido per l’Infanzia” con l’obiettivo di «incoraggiare l’attivazione dei servizi educativi a sostegno della prima infanzia, nidi e micronidi. Il servizio educativo avrà durata, presumibilmente, salvo proroghe, dal giorno 1 aprile fino al 31 luglio di quest’anno» spiegano dalla Casa comunale.

I genitori di bambini con età compresa tra i 3 ed i 36 mesi, possono aderire alla manifestazione di interesse, compilando un apposito schema di domanda, che dovrà poi essere trasmessa al protocollo dell’Ente tramite PEC oppure consegnata a mano dal lunedì al venerdì, dalle ore 10:00 alle ore 14:00. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato al giorno 21 marzo, alle ore 14:00. L’asilo nido è un servizio educativo che accoglie bambini fino a 36 mesi e si propone di affiancare la funzione educativa e di cura della famiglia. Le sue finalità si caratterizzano per l’attenzione allo sviluppo globale (affettivo, cognitivo, sociale) dei bambini e per il supporto alla funzione genitoriale. Il nido è uno dei contesti in cui i bambini possono sperimentare relazioni plurime, complesse e ricche sia con differenti figure adulte, sia con bambini. Può costituire un luogo di incontro e di confronto fra le famiglie, nonché di costruzione di un’identità materna e paterna più serena e consapevole. Il nido si caratterizza, inoltre, anche come luogo di ricerca e di promozione della cultura dell’infanzia.

A settembre 2024 l’Assessore regionale Francesco Cupparo, proprio in merito ai progetti di “Uni nido per l’infanzia” asseriva: «Potenziare i servizi per l’infanzia, con particolare attenzione per i comuni delle aree più interne risponde all’obiettivo di contrastare la povertà educativa e garantire parità di accesso a servizi di qualità in tutti i Comuni della Basilicata, indipendentemente dalla posizione geografica, sia essa più o meno decentrata dai poli insediativi maggiormente attrattivi, e dalla dimensione della popolazione presente nella fascia fino a sei anni. Rendere infatti capillare l’offerta dei servizi educativi per la prima infanzia anche in contesti che, per numero esiguo di utenze, non avrebbero la possibilità nonché le risorse economiche per attivare tali servizi, contribuisce senza dubbio al raggiungimento dei livelli essenziali di prestazione previsti».

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Contentuti protetti