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NUMERI DELLA GIUSTIZIA IN BASILICATA, LA CORTE D’APPELLO DEVE RECUPERARE

In attesa dei dati definitivi del 2023, al 3° trimestre dell’anno scorso promossi i Tribunali ordinari di Potenza e Matera

In attesa dei dati definitivi sulla Giustizia lucana che saranno noti in occasione della cerimonia d’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2024 che si svolgerà il 27 gennaio al Tribunale di Potenza, sulle performance della Corte di Appello e dei Tribunali del Distretto giudiziario della Basilicata, dai numeri aggiornati al 3° trimestre del 2023, ovvero fino al 30 settembre scorso, emergono una conferma ed una novità in negativo, ma che contestualizzata parrebbe non rappresentare elemento di particolare rischiosità. Per il settore penale, relativamente al clearance rate, esito positivo per i Tribunali ordinari di Potenza e Matera, ma non per la Corte d’Appello del capoluogo e per il Tribunale ordinario di Lagonegro. Il Tribunale ordinario di Potenza chiuse il 2022 con complessivi 5 mila e 763 procedimenti definiti. Nel periodo da gennaio 2023 al settembre scorso, complessivamente iscritti 4 mila e 167 procedimenti, mentre quelli definiti 4mila e 575. Il monitoraggio distrettuale della giustizia effettuato dal Ministero, per l’analisi utilizza tre parametri: il clearence rate, la variazione delle pendenze e la stratigrafia delle pendenze.Il clearance rate è la misura utilizzata a livello europeo per monitorare, in ogni periodo di riferimento, la capacità dei sistemi giudiziari e dei singoli uffici, di smaltire i procedimenti sopravvenuti: semplicemente valori superiori all’unità, ovvero al 100%, indicano che sono stati definiti più procedimenti di quanti ne siano sopravvenuti con una conseguente riduzione dell’arretrato. Al contrario, valori al di sotto dell’unità, ovvero del 100%, indicano che il numero dei definiti è minore del numero dei procedimenti sopravvenuti e pertanto si verifica un aumento delle pendenze. Con i numeri citati, per il Tribunale ordinario di Potenza risultato pari a 1,10. Il clearence rate del 2021 fu 1,07 mentre quello del 2022 1,03. Molto bene le prestazioni del rito monocratico di primo grado: a fronte di 859 procedimenti iscritti, mille e 360 quelli definiti. Anche il Tribunale di Matera, che nel 2021 aveva un cleareance rate negativo (0,76), ha chiuso il terzo trimestre in positivo. Dal gennaio 2023 al settembre scorso, su complessivi 2 mila e 394 procedimenti iscritti, 2 mila e 801 quelli definiti. Clearence rate pari a 1,17. Il Tribunale di Lagonegro, con clearence rate positivo sia nel 2021 (1,44) che nel 2022 (1,27), ha chiuso il terzo trimestre in negativo (0,93): per il settore penale, a fronte di complessivi mille e 985 procedimenti iscritti, mille e 855 quelli definiti. A Lagonegro bene il rito monocratico di primo grado, 891 iscritti e mille e 46 definiti, quasi in linea il rito collegiale sezione ordinaria, 29 iscritti e 24 definiti, più iscritti che definiti, invece, per la sezione “indagini e udienza preliminare (noti)”: 780 definiti contro i mille e 48 iscritti. Maggiormente in difficoltà, nel panorama lucano, la Corte d’Appello di Potenza. Per due anni consecutivi, 2021 (0,91) e 2022 (0,92), clearance rate negativo. Così, provvisoriamente, anche nel 2023 fino al terzo trimestre: 531 i procedimenti iscritti, 452 quelli definiti. Per la Sezione ordinaria della Corte d’Appello, 528 i procedimenti iscritti, 446 i definiti. Nota positiva, l’Assise: 1 procedimento iscritto, 5 definiti La proiezione pluriennale delle variazioni delle pendenze per il settore penale, ha registrato il segno meno, ovvero smaltimento, per tutti tranne che per la Corte d’Appello di Po- tenza. Il Tribunale ordinario di Potenza aveva al 31 di- cembre 2020 6 mila e 681 procedimenti pendenti: al 30 settembre 2023, 5 mila e 418 (-20,4%). Il Tribunale ordinario di Matera aveva al 31 dicembre 2020 3 mila e 718 procedimenti pendenti: al 30 settembre 2023, 3 mila e 80 (-17,2%). Il Tribunale ordinario di Lagonegro aveva al 31 dicembre 2020 6 mila e 862 procedimenti pendenti: al 30 settembre 2023, 5 mila e 328 (-22,4%). La Corte d’Appello di Potenza, infine, aveva al 31 dicembre 2020 mille e 857 procedimenti pendenti: al 30 settembre 2023, 2 mila e 74 (+11,7%).

Ferdinando Moliterni

3807454583

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