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GUARENTE SOGNA ROSSO: SVEGLIATELO

Potenza non è Rimini, la montagna non è il mare: è valsa la pena spendere denaro pubblico per un servizio inutile e dannoso? Ciclabili, via del Gallitello con carreggiata ridotta è ancora più pericolosa: già il 1° incidente

Finalmente anche a Potenza le folle potranno andare in bicicletta, spostarsi da un luogo all’altro della città, fare la spesa, andare al lavoro senza prendere l’automobile. Il primo passo della rivoluzione verde è iniziato. Le piste ciclabili finalmente ci sono. Sia sempre lode al Sindaco che le ha volute e realizzate. Certo c’è ancora da fare un piccolo sforzo. Il Sindaco ha davanti a sé due opzioni. Può scegliere in un semplice intervento urbanistico che trasformi la città in una città di pianura. In subordine può organizzare la coppa Cobral e verificare se i cittadini hanno sviluppato la giusta energia per scalare le montagne su due ruote. Già riusciamo ad immaginarlo mentre dà a tutti l’esempio in tuta ginnica e partenza alla bersagliera.

COME SPRECARE IL DENARO PUBBLICO

Già ci sembra di sentire il borbottio difensivo a tutela dell’ottimo lavoro del primo cittadino (e primo ciclista): “ci sono le bici elettriche, a pedalata assistita etc…” Noi, ovvia- mente, non ne ignoriamo l’esistenza ma dobbiamo anche dire che di potentini che si muovono in bici a pedalata assistita se ne contano sulle dita di una mano, forse due. Vale la pena spendere denaro pub- blico per un servizio non richiesto dai cittadini?

STRADE PERICOLOSE

Sotto i nostri occhi è che ciclisti a Potenza non se ne sono mai visti. Automobilisti, invece, se ne vedono tanti. Dal nostro privilegiato punto di osservazione su Via del Gallitello, possiamo notare una strada che ha ridotto la sua carreggiata e che è diventata più pericolosa. Avremmo voluto scrivere che siamo facili profeti nel dire che ci sarebbero stati subito gli incidenti. Non possiamo farlo. Mentre at- tendevamo di chiudere il giornale per oggi, l’incidente era già accaduto.

I PIEDI NELLA REALTÀ

È necessario che il sindaco torni alla realtà perché iniziamo ad essere seria- mente preoccupati. Il 28 Novembre pubblica una gara per il rifacimento delle strade e dice che i lavori dovrebbero iniziare prima dell’arrivo del freddo. Ogni anno in inverno arriva impreparato alla stagione delle nevi e chiude le scuole perché forse potrebbe anche nevicare. Decide di investire in piste ciclabili come sistema di mobilità alternativa all’automobile. I casi sono due: o copia le delibere da qualche città marina e pianeggiante o non ha ancora capito che in montagna di inverno fa freddo e le salite sono troppo ripide per fare uscire le signore in bicicletta. In tutte e due i casi ci sono problemi seri di percezione della realtà. Meno male che il tutto volge al termine. Certo che restiamo basiti nello scoprire che il fanatico dell’ambientalismo ideo- logico alla Greta, a Potenza è un Sindaco Leghista. È proprio vero che per alcuni, i partiti sono dei taxi. Chissà cosa ne pensa quello che era ed è il leader della Lega Pasquale Pepe che, per aver lascia- to salire a bordo un verde, si trova a dover attribuire al suo partito in Basilicata anche le colpe dell’ambientalismo ideologico.

Di Massimo Dellapenna

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