L'AOR SAN CARLO RISPONDE ALLA UIL SUL SERVIZIO DI PSICOLOGIAInnanzi tutto va rimarcato che la direzione strategica aziendale ha fortemente voluto una riorganizzazione e un potenziamento di detto servizio, consapevole dell’importante ruolo a favore dei pazienti affetti da patologie gravi e acute, con evidenti benefici sulla qualità della vita in momenti di particolare fragilità. Nell’ambito dei Piani triennali di fabbisogno di personale sono stati infatti previsti non solo un incremento del numero di psicologi, ma anche l’inserimento della figura del medico psicoterapeuta. Delle postazioni da ricoprire, uno dei due dirigenti psicologi è stato reclutato mediante stabilizzazione, attraverso una procedura congiunta tra tutte le Aziende del Servizio sanitario regionale, mentre per la seconda posizione è stata disposta l’adesione al concorso unico regionale, assegnato all’Azienda sanitaria di Potenza, per garantire l’accesso al pubblico impiego dall’esterno, come previsto dalla Costituzione. In attesa del concorso da parte dell’Asp, l’Aor ha avviato una procedura per l’assunzione a tempo determinato di un dirigente psicologo psicoterapeuta, con contratto in prossima scadenza. Nel merito, è inevitabile sottolineare come i condivisi indirizzi regionali sulla necessità di espletare per tutti i fabbisogni concorsi unitari in sanità e il contenimento dei rinnovi intendano proprio ridurre le comprensibili aspettative generate dalle forme di precariato. Quanto alle due borse di studio recentemente indette per il profilo di psico-oncologo, legate anche alle esigenze dello screening della prostata avviato a giugno, le stesse rappresentano un’ulteriore dimostrazione dell’attenzione dedicata al servizio e non costituiscono in alcun modo una soluzione alternativa. In conclusione, l’Aor San Carlo ribadisce il proprio costante impegno a conformare ogni decisione al quadro normativo vigente, assicurando al contempo la massima attenzione e la continuità nell’erogazione di tutti i servizi, incluso quello oggetto di psicologia.

La Direzione Generale della Asp Basilicata prende atto del comunicato stampa diffuso da Cgil, Cisl e Uil, e attraverso il direttore, Antonello Maraldo, precisa che “l’accordo raggiunto è giuridicamente valido, in quanto sottoscritto da tutte le sigle meno una in rappresentanza della maggioranza assoluta di Sindacati e lavoratori”.

Inoltre, il direttore generale conferma che “le somme a disposizione per i Dep sono di entità tale da garantire la soddisfazione della massima platea dei potenziali aventi diritto, e che una eventuale rimessa in discussione anche da parte delle altre sigle, potrebbe avere come conseguenza una grave compromissione dei diritti patrimoniali di almeno 150 dipendenti”. Fermo restando che la questione sollevata attenga a dinamiche interne alle parti sindacali, il direttore generale si dichiara disponibile, “al solo scopo conciliativo e per garantire la pax sindacale, a riconvocare ad horas le sigle per una seduta di chiarimenti e distensione”.

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