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«FINALMENTE LA PUGLIA PAGHERÀ»

Acqua e compensazioni la prossima settimana i governatori Bardi ed Emiliano dal ministro Fitto. Pepe sui debiti per 80 milioni di euro: «Andrebbero verificate pure le responsabilità»

«Finalmente le compensazioni economiche per l’utilizzo dell’acqua saranno versate dalla Puglia nelle casse della Regione Basilicata». Ad esultare è il commissario della Lega Basilicata, Pasquale Pepe. Nei giorni scorsi da queste colonne avevamo sollevato la questione: la Regione Puglia non ha mai pagato la Basilicata per l’acqua che riceve. La questione non è nuova, per anni i governi regionali che si sono susseguiti non hanno mai chiesto il conto alla vicina Puglia. Il governatore di centrodestra Bardi ha invece deciso di bussare al collega dem Emiliano chiedendo finalmente il con- to. La Puglia deve pagare alla Basilicata, secondo alcuni calcoli, una ci- fra che si aggira intorno agli 80 milioni di Euro. «Si tratta di risorse che potranno essere utilizzate per la spesa corrente e, come si auspica, investite per il taglio della bolletta idrica per le famiglie e le imprese lucane, per il sostegno alla sanità pubblica e accreditata e per il trasporto pubblico locale» fa notare lo stesso Pepe. L’acqua come è noto non viene venduta dalla Basilicata alla Puglia, ma quei soldi che la vicina Puglia dovrebbe alla Basilicata sono le compensazioni per la manutenzione de- gli invasi, la potabilizzazione, la captazione e la distribuzione hanno dei costi. Costi che la Regione Basilicata e, quindi, il contribuente lucano sostiene con risorse proprie al fine di soddisfare i bisogni della Basilicata e della Puglia. Considerando anche che parte della risorsa idrica la Puglia li utilizza anche per le sue fabbriche. A comprendere bene la questione è stato il governatore lucano Bardi che con l’assessore al ramo Latronico ha chiesto l’intervento del Ministro meloniano Fitto che ha subito convocato i due governatori per il 12 aprile. «L’incontro dovrà essere l’occasione per quantificare e conoscere, una volta per tutte, l’ammontare della dotazione finanziaria che, da sempre, spetta alla Basilicata commenta Pepe-. Oltre a conoscere l’ammontare del debito, andrebbero verificate le responsabilità, politiche e di altra natura, per i ritardati incassi e per gli eventuali crediti prescritti». «Dopo aver ottenuto il pagamento dei crediti del vecchio accordo, sarà necessario cogliere altri due fondamentali obiettivi, ovvero: assicurarsi che, per il futuro, le compensazioni ambientali verranno versate con regolarità dalla Puglia alla Basilicata e, poi, attraverso l’intervento del governo, ottenere i fondi per le infrastrutture idriche, affinché si ripristinino le capacità di invaso e si riducano le dispersioni idriche» conclude il commissario della Lega Basilicata, Pasquale Pepe.

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