Le Cronache Lucane

OLTRE IL DANNO ANCHE LA BEFFA: RUBANO NELLE CASE E POI LASCIANO GLI “SCARTI” LUNGO LA VIA

Nelle contrade di Potenza continuano gli episodi di furti e degrado. Dal Comitato di Piani del Mattino: «È di giorno che agiscono indisturbati, si integrino i controlli»

L’espressione “cadere a fagiolo” non potrebbe indicare una casualità migliore. È infatti notizia solo di poche ore la sottoscrizione del Protocollo di intesa tra i Prefetto e il sindaco di Potenza sul “Controllo di Vicinato”, come strumento di sicurezza partecipata che possa consentire anche agli stessi cittadini di esercitare il controllo sul territorio attraverso forme e modalità di “vicinato solidale”. Perché tale premessa? Perché, pare, che esattamente a poche ore dalla firma a Palazzo di Città, è stata in parte ritrovata la refurtiva portata via da numerosi appartamenti situati nella periferia di Potenza, coinvolta in questi giorni in episodi di reati predatori. A ritrovarla ieri sono stati alcuni cittadini, nei pressi di località Piani del Mattino, fuori dall’abitato del capoluogo. Si tratta di una serie di contenitori, in vetro e plastica, contenenti oggetti di valore o meno, piccoli cofanetti che in genere custodiscono oggetti preziosi, alcune videocamere e persino floppy disk. Tra la refurtiva recuperata nel terreno, anche alcune collane e bigiotteria di vario genere, alcune borse e portafogli e altre buste contenenti alcuni scatoli di piccole dimensioni. Sono tutti oggetti che i ladri hanno sicuramente asportato dalle tante abitazioni “visitate” nel mese di novembre e fino a qualche giorno fa. Ricordiamo, infatti, che le zone periferiche di Potenza nelle ultime settimane sono state prese di mira da una o più bande di ladri che sono riusciti a mettere a segno numerosi colpi, nonostante le numerose segnalazioni da parte degli stessi membri del Comitato di quartiere della contrada alle porte di Potenza , in direzione Nord-Est. Presumibilmente, i ladri si sono visti costretti ad abbandonare tutto dopo che sono stati scoperti dalle Forze dell’Ordine in più occasioni, dandosi poi alla fuga nei terreni e facendo perdere ogni traccia. «Ad un vicino di casa – spiegano dal Comitato di quartiere di Piani del Mattino – addirittura, hanno restituito anche alcuni documenti – tra passaporto, patente e altre certificazioni varie – che avevano precedentemente sequestrato, custodendoli in un gabbiotto del gas». Tra gli episodi registrati, in ultimo, l’accesso in una abitazione nei pressi di località Taverna Centomani, con la porta forzata con un oggetto contundente. Senza portare via nulla essendo la casa vuota. In precedenza, però, sono stati altri i tentativi di furto in località Giuliano con i ladri visti dai cittadini e fuggiti nei terreni e ancora in via Serre. Altri tentativi anche in contrada Canaletto e furti messi a segno in diverse contrade della città. Tra i furti invece in città, anche uno messo a segno in via Giovanni XXI. Inoltre, lo scorso 28 novembre i ladri sono riusciti a rubare in diverse contrade della città, tra Bosco Li Foj, Lagarone e Serre. Riuscendo in quest’ultima zona anche a rubare un’Alfa Giulietta ritrovata il giorno successivo a Giugliano nel Napoletano. Sul luogo del ritrovamento è intervenuta la Polizia che ha fatto i rilievi del caso e preso in consegna la refurtiva per metterla a disposizione dei legittimi proprietari. «Questo che vuol dire? – incalzano dal Comitato di quartiere di Piani del Mattino – dimostra che di giorno si muovono indisturbati per controllare le zone in cui agire, valutare come muoversi e studiare per bene tutta la situazione circostante e di notte poi agiscono nell’assaltare il “fortino”». «Per questo – proseguono dal Comitato – come da sempre abbiamo suggerito, sarebbe il caso di integrare i controlli di giorno, per vedere effettivamente chi gira nei paraggi con fare sospetto, risultando così davvero più efficace l’azione di sicurezza sul territorio».

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