Le Cronache Lucane

POTENZA, L’AUTOVELOX RIMPINGUA LE CASSE

Secondo i dati, solo dal 5 ottobre al 5 novembre sono state 9200 le sanzioni per un importo parziale di 1,5mln

Negli ultimi mesi gli autovelox sono spuntati come funghi, anche nella città di Potenza
e nel suo circondario e anche su tratti stradali dove, all’occhio dei semplici automobilisti, sembrerebbero non essere così necessari. Stiamo parlando, ad esempio, della Strada Statale 7 – nota ai più dei potentini come la zona della “Complanare” – dove il limite di velocità imposto è di 70 chilometri l’ora e dove si fa fatica a stare sotto determinati limiti viste le caratteristiche apparentemente poco rischiose delle strade.
Sebbene la sicurezza stradale viene prima di tutto e che è fondamentale rispettare il Codice della strada per ridurre l’elevato numero di incidenti stradali, specie in questi mesi è sorto come il sospetto che quel particolare autovelox sia stato piazzato su quella precisa strada solo per permettere al Comune di “fare cassa”. Sicuramente non sarà così, ma il dubbio si fa più forte guardando i rendiconti dei proventi sulle multe. Cosa rivelano? Numeri impressionanti, soprattutto quelli quantificati dall’autovelox prima citato che, come reso noto dagli Uffici della Polizia Locale di Potenza – dal 5 ottobre al 5 novembre – sono state ben 9200 le sanzioni elevate, per un importo totale di 1 milione e 339 mila euro di incassi per il Comune potentino. Di queste multe, solo 763 sono destinate ai residenti del Comune di Potenza. Le circa 8500 restanti sono riconducibili a persone “di passaggio”, che hanno raggiunto Potenza per lavoro o solo circumnavigandola.
Una sorta di conferma implicita di quanto quell’autovelox e il limite di velocità imposto sia una vera e propria tassa sul passaggio in città per migliaia di automobilisti, potentini e non.

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