La sicurezza stradale e l’incolumità di pedoni e automobilisti rappresentano anche nella città di Matera una delle priorità assolute e si ispirano a dei principi di tutela della salute della persona che sono riconosciuti anche a livello costituzionale.
Le strade la cui percorrenza a velocità moderata si rende necessaria, fanno parte di alcune arterie principali di accesso alla città di Matera, connettono zone urbane molto popolose e sono strade che oltre a incrociare intersezioni e attraversamenti frequentati da bambini e anziani, rappresentano anche tratti viari che per la loro conformazione ampia e rettilinea, incoraggiano i veicoli a percorrerle a velocità sostenuta.
Ed ecco che entrano in gioco o meglio in ‘pista’ i dissuasori di velocità stradale detti anche dossi rallentatori.
Si tratta di moduli in gomma vulcanizzata che istallati nei punti prefissati vengono fissati sul manto stradale e, creando appunto un dosso artificiale, costringono i veicoli a rallentare, provocando degli scossoni a tutte quelle vetture che li scavalcano a una velocità superiore a quella consentita dal limite stradale.
Questa volta, però lo ‘scossone’ lo abbiamo avvertito senza neanche valicare il dissuasore. Il ‘colpo’ per così dire, infatti è arrivato quando il leader del movimento Cittadini Controvento Gianni Schiuma ci ha fatto sapere che -L’amministrazione comunale ha deliberato una pratica di realizzazione di due dossi di gomma rialzata che costeranno iva inclusa circa 50mila €-
Incredulo lo stesso Schiuma ha verificato più attentamente la determina comunale e ci ha confermato che questi due dossi costeranno 25mila € l’uno-
Certo, come detto prima la salute e l’incolumità dei cittadini sono principi non negoziabili, ma magari cercare di fare un po’ di economia e magari -Negoziare un prezzo più conveniente per i due seppur indispensabili dossi di gomma, forse, a detta di Schiuma, era una cosa fattibile-
Tanto più che il leader di Cittadini Controvento, facendo qualche ricerca ha scoperto che – Il costo medio di questi dossi in tutta Italia è fra i 6 e i 10 mila € cadauno e che il virtuoso Comune di Oristano in Sardegna, li ha pagati 10mila € cadauno-
Perché dunque si chiede Schiuma a Matera noi paghiamo i dossi rallentatori più del doppio del loro costo?
-È pur vero, ha aggiunto Schiuma, che di recente l’amministrazione comunale ha annunciato l’impiego di 1mln di € per il rifacimento delle strade di Matera nord, sud, centro, periferia e borghi, ma la spesa di 50mila € per due dissuasori resta ugualmente discutibile-
Riportiamo infine un’ultima considerazione fatta in merito ai due costosi dissuasori di velocità: – Considerando che dopo tutto essi vengono considerati tecnicamente degli ‘elementi di arredo urbano’ ed essendo Matera una città d’arte, forse per quella somma arriveranno due dossi d’autore griffati da qualche celebre artista e così gli automobilisti nel valicarli rallenteranno non per timore dello scossone alle sospensioni della loro autovettura, ma perché intenti ad ammirare il dosso opera d’arte. Ma qualcun altro ci ha fatto osservare però che in tal caso più che di un dosso si tratterebbe di un vero e proprio ‘paradosso’.
