Le Cronache Lucane

MATERA, LA QUIETE PRIMA DELL’ OTTAVARIO

Piazze cittadine semivuote, ma la gente già si prepara al richiamo devozionale della festa della santa patrona

-S’m r’mes com’ o dij d ligghj – È un’espressione tipicamente materana che letteralmente significa -Siamo rimasti come il 2 di luglio- Ed essa incuriosisce non poco perché in realtà il 2 luglio è un giorno di grandissima felicità, ma la frase che potremmo completare come – Siamo rimasti delusi come il 2 di luglio- si riferisce al fatto che proprio in quello stesso giorno di massima esultanza e gioia della gente per la festa della Bruna, a conclusione delle celebrazioni e dopo lo strazzo del carro e i fuochi pirotecnici, tutti rimanevano un po’ delusi non solo perché questo importante evento si era concluso, ma anche perché anticamente i nostri nonni subito dopo aver visto i fuochi d’artificio, senza neanche poter tornare a casa per dormire, stesso la notte del due – tre luglio, già si dovevano avviare per andare al lavoro nei campi.
Una frase dunque che attiene anche al ritorno alla vita normale, quotidiana della città dei Sassi e Cronache TV ha fatto un giro per le strade per vedere come sta andando.
Certo le piazze e le vie centrali sono semideserte e alcune strade completamente desolate e quelli che erano degli spazi pienissimi di una calca e di una ressa incredibile durante la festa adesso sono tornati alla normalità
Una normalità fatta di tanti momenti comuni, di qualche turista dell’ultima ora e di qualche cittadino che rincasa con le buste della spesa. Ma notiamo anche che non tutte le luminarie sono state rimosse, e infatti tra qualche giorno sarà celebrato il cosiddetto ottavario della festa della Bruna, vale a dire la ricorrenza dell’ottavo giorno dopo la celebrazione principale della santa patrona di Matera. E certo non sarà un evento clamoroso come la festa principale, ma c’è comunque grande attesa anche per la processione dell’ottavario e sarà proprio allora che un cospicuo numero di persone tornerà ad affollare le strade.
Nel frattempo deserta è anche la piazzetta Guerricchio, affollatissima durante la festa, e quasi sempre gremita da una marea di turisti. Ora la piazzetta è vuota tranne una coppietta che scatta una fotografia ed è soddisfatta per aver avuto tutto per sé il panorama. E c’è anche chi romanticamente se ne va in solitudine mano nella mano e perfino la città stessa sembra felice di essersi ti appropriata dei sui spazi, della sua millenaria storia e anche dei suoi panorami che l’hanno resa famosa in tutto il mondo.
Ma c’è anche qualcun altro che approfittando della quiete e delle viuzze completamente vuote, decide di rinfrescarsi un po’. È un colombo solitario che si rifocilla indisturbato bevendo in una piccolissima pozzanghera d’acqua. Anch’egli si è riappropriato dei suoi Spazi cittadini e purtroppo questa volta a disturbalo siamo proprio noi nel tentativo di filmarlo da vicino. Insospettito il colombo spicca il volo e se ne va in alto, forse già in perlustrazione della migliore posizione per assistere alla processione dell’Ottavario.

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