Le Cronache Lucane

POTENZA, TELESCA: «SI SFALCIA L’ERBA AI PRIVATI E NON NEGLI SPAZI PUBBLICI»

Il consigliere di opposizione denuncia l’”anomalia” del Comune che non bada «a gestire la pubblica amministrazione» come dovrebbe


POTENZA. Da tempo Cronache denuncia la mancanza di decoro urbano a Potenza. Spazzatura e verde pubblico non curato in primis.

Sembrerebbe non esserci una vera e propria programmazione dei lavori di manutenzione da fare in città nonostante i tentativi dell’assessore comunale all’Ambiente Maddalena Fazzari.

I cittadini quasi ogni giorno denunciano situazioni di degrado tanto nel centro urbano quanto nelle periferie. Erba incolta dappertutto o quasi.

Ieri finalmente i potentini hanno potuto ammirare il lavoro del mezzo comunale adibito allo sfalcio dell’erba . Peccato però che il mezzo abbia tagliato l’erba presente in terreni privati prospicienti la strada e non zone pubbliche Ci troviamo in via Serre e a denunciare l’accaduto è il consigliere comunale di opposizione Vincenzo Telesca.

Ben venga il taglio di erba e arbusti che invadono la carreggiata creando non pochi problemi ai veicoli e ai pedoni che transitano sull’arteria ma di certo non era competenza del Comune.

Il regolamento del Comune di Potenza, infatti, prevede che ogni cittadino proprietario di terreni confinanti con strade pubbliche deve occuparsi del taglio e dello sfalcio dell’erba che invade sia le cunette che le carreggiate.

Nel caso in cui il cittadino non lo dovesse fare, l’Amministrazione con l’ausilio dei vigili urbani può procedere alla richiesta di intervento e anche all’elevazione di una sanzione.

Questo però nel Comune di Potenza pare non accadere e si assiste all’invasione delle strade di arbusti e piante di ogni genere.

Questo fino a ieri mattina quando il Comune è intervenuto su proprietà private «Questo non va bene. – afferma il consigliere Telesca – Siamo sull’orlo di un dissesto, i servizi al cittadino non vengono erogati per mancanza di fondi e poi vediamo che il Comune di Potenza svolge attività per conto di privati invece che rendere servizi pubblici rivolti a tutti i cittadini.

Questo non è pensabile e non è plausibile». «Senza pensare al fatto che ci potrebbe essere un danno economico all’Ente che si sostituisce al privato per svolgere questo tipo di attività. – continua il consigliere- Al contempo ci sono alcune zone di Potenza, più volte segnalate, come ad esempio alcuni tratti nella zona di Lavangone che non permettono nemmeno il deflusso delle acque.

È un anno che i residenti chiedono l’intervento del Comune e nessuno interviene. Mentre si effettua il taglio dell’erba all’interno di proprietà private, ci sono luoghi pubblici su cui il Comune dovrebbe intervenire che sono totalmente infestati dalle piante. Prendiamo a titolo esemplificativo il marciapiede che unisce la “zona g” al quartiere di Poggio Tre Galli che per la condizione in cui si trova rende complicato anche la fruizione ai pedoni».

«C’è qualcosa che non va. – conclude Vincenzo Telesca – Non funziona il modus operandi dell’Amministrazione che potrebbe essere più interessata alla ricerca del voto piuttosto che alla gestione della pubblica amministrazione oppure dovremmo pensare che c’è una disattenzione da parte di chi amministra questa città? » Una domanda che difficilmente avrà una risposta, nel frattempo noi continueremo a vigilare su questa situazione “anomala”.


 

Rosamaria Mollica

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