Le Cronache Lucane

POTENZA, LA LEGA LAVORA AL PASSAGGIO DEL TESTIMONE TRA GUMA E POLESE

Per il rimpasto di Giunta confermata senza se la D’Ottavio. Incerta la presenza dell’assessora allo Sport, su di lei pesano il Covid bonus e il “caso” Salvia


POTENZA. Il rimpasto di Giunta alla Regione Basilicata e al Comune di Potenza sembrano essere legate a doppio filo. In entrambe le situazioni, però, il partito di centrodestra che più di tutti pare avere le idee ben chiare è la Lega. In Regione il rimpasto non dovrebbe riguardare (come riportato negli articoli della pagina precedente) i due esponenti del Carroccio, Francesco Fanelli e Donatella Merra, per cui si ipotizza soltanto un cambio di delega.

Cosa diversa al Comune di Potenza, dove oltre ad un cambio di deleghe sembra avviarsi anche una staffetta tra i salviniani. La Lega sicuramente manterrà i due assessorati ma con deleghe decisamente più “importanti” di Cultura e Sport attualmente detenute. Difficilmente cambierà Stefani a D’Ottavio la cui postazione sembra essere ben salda. Dalla sua non solo il gran numero di voti ottenuto alle elezioni ma anche la perseveranza per rendere la Cultura non un “orpello” ma una delega con progettualità e visione. Più difficile la situazione per l’attuale assessora allo Sport.

Patrizia Guma pare essere in un precario equilibrio. Purtroppo su di lei peserebbero ben due vicende che hanno “imbarazzato” l’amministrazione: la percezione del bonus Covid e il “caso” dei contributi concessi all’associazione sportiva del consigliere di FI Salvia.

Se infatti il sindaco Guarente nel primo caso, se pur goffamente, ha provato a difendere la sua collega di partito revocando invece la delega all’altra assessora che aveva percepito ugualmente il bonus Covid, Marika Padula, sul “caso” Salvia il silenzio è stato assordante. La Guma in questo rimpasto pagherebbe quindi lo scotto di queste due situazioni. La Lega non avrebbe perso tempo, anzi. Sarebbe già stato individuato il successore in Stefania Polese.

Se la staffetta, così come riportano i ben informati, dovesse svolgersi in questi termini a sfregarsi le mani per l’ingresso in Consiglio comunale, al posto di Polese, è Elena Aristide. È la prima dei non eletti del gruppo Lega e sarebbe lei la nuova salviniana a prendere posto nell’Assise potentina.

Una 31enne poco conosciuta al mondo della politica, se non per le ultime elezioni comunali che in ogni caso l’hanno vista ottenere 226 preferenze. La squadra di volti nuovi al Comune con l’aggiunta dell’Aristide andrebbe così a rinvigorirsi


 

Le Cronache Lucane
error: Contentuti protetti