Le Cronache Lucane

SE BARDI INCONTRA BUBBICO SENZA AVVISARE MODRONE

L’Ente che in Basilicata si occupa della fornitura proveniente dalle estrazioni è la Sel, ma l’amministratore unico Modrone non c’era. Ripicca politica del presidente verso la Lega?


POTENZA. È la Società Energetica Lucana l’Ente che in regione gestisce la fornitura di gas, in capo all’Au Luigi Modrone. Eppure nella riunione romana tra la Regione Basilicata, rappresentata dal governatore Vito Bardi, e il presidente e Ad di Acquirente Unico, Filippo Bubbico, l’Au Modrone non è stato invitato.

L’incontro avente ad oggetto l’iter normativo per la gestione del quantitativo di gas di milioni di metri cubi l’anno nella disponibilità dei lucani, derivante dall’accordo compensazioni della Regione Basilicata con le compagnie energetiche, dalla durata decennale, siglato dalla Giunta Bardi, aveva certamente bisogno del punto di vista di chi ogni giorno è a capo della Sel.

Viene perciò da chiedersi come mai Modrone non è stato invitato ad un incontro così importante per la gestione del gas lucano?

Non tocca all’Au della Sel vagliare tutte le ipotesi da mettere in campo in Basilicata su tema di energia e gas che spettano ai lucani per la compensazione delle estrazioni? Probabilmente al governatore Bardi sarà sfuggito il ruolo chiave dell’Amministratore unico della Sel.

O semplicemente potrebbe trattarsi di una ripicca politica nei confronti della Lega. Come è noto Modrone è da tempo un esponente del Carroccio. I rapporti tra Bardi e Lega si sono raffreddati da tempo, come mostrato anche nell’ultimo Consiglio regionale. Secondo rumors, Bardi in questa “vacanza” romana sarebbe in cerva di nuove possibili alleanze.

Questo incontro mostra infatti come va sempre di più a consolidarsi l’asse Bardi-Speranza, che questa volta passa attraverso Bubbico e non l’alleato Modrone. Bardi si è detto alla fine molto soddisfatto dell’incontro con Bubbico: «un incontro molto importante per tutelare gli interessi dei lucani, soprattutto in questo momento così difficile, dovuto al caro bollette, una questione di esclusiva competenza del Governo centrale.

In attesa degli interventi nazionali, come Regione Basilicata stiamo attivando tutti i percorsi per poter alleviare l’inaudito aggravio di costi a danno dei lucani, con un lavoro che parte da lontano e che porteremo a compimento nel minor tempo possibile ».


 

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