Le Cronache Lucane

UNA VITTORIA A DENTI SERRATI

Una vittoria a denti serrati ottenuta più con il cuore che con i piedi. Il Potenza
contro il Latina scaccia i fantasmi delle ultime prestazioni negative che avevano
portato la società giovedì scorso ad affidare la panchina di Fabio Gallo a Bruno
Trocini. I rosso-blù ci sono riusciti anche per via della modestia di un’avversario
arrivato in area potentina in due o al massi no tre occasioni. Nulla di più. Per il
resto due compagini schierate in campo con due differenti moduli e con tante
problematiche da una parte e dall’altra. Un 3-4-2-1 per Di Donato, un 3-5-2 per
mr. Trocini che ha dovuto fare a meno per infortunio
di Sandri nella rifinitura di sabato mattina, di Marcone nella fase di
riscaldamento e di Costa Ferreira al 26′ del primo tempo. In compenso però si
è rivisto Leo Guaita. Ma andiamo alla gara ed alla prima occasione del Potenza
arrivata al 27′. Uno scambio proprio del neo entrato Bruzzo con Volpe
consente quest’ultimo di calciare a mandare la palla di pochissimo al lato la
porta di Cardinali. Ma è al 33’che il secondo portiere Greco al suo esordio con i colori rosso-blù
compie un vero e proprio miracolo, prima su un tiro ravvicinato di Rossetti e
poi ancora sui piedi di Barberini. Il Potenza si salva. La formazione laziale ci
riprova con Carletti dal limite al 42′. Bravo Greco ad allungarsi. Nel Potenza si
inizia a sentire la mancanza di un giocatore come Costa Ferreira, Bruzzo non
riesce a dare profondità e la prima frazione di gioco si chiude in perfetta parità.
Nella ripresa le cose cambiano. Neppure il tempo di battere il calcio di inizio ed
al 47′ sul filo della linea di centrocampo Coccia serve Volpe con un colpo di
tacco. L’attaccante si invola sulla destra supera un difensore ospite e
scaraventa un forte tiro che Cardinali è costretto a deviare in angolo. E’ il
preludio della rete. Calcio d’angolo di Zenuni, la palla finiscetra i piedi di
Salvemini che serve Zampa tutto solo. Il centrocampista rosso-blù non deve
fare altro che accompagnarla in rete. Sotto di una rete, il tecnico laziale
sostituisce Carletti e Mascia per Jefferson e Teraschi. Giorgini per Rossi.
Neppure il tempo per far ripartire l’azione ed ecco che e la squadra laziale
accorcia le distanze con Jefferson lesto a sfruttare un cross di Atiagli. Ormai il
pareggio è alla portata. Ma quanto meno te l’aspetti a 5′ dalla fine della gara
ecco arrivare la svolta. Fallo laterale battuta da Cargnelutti per Guaita che
serve Salvemini il quale vede in area di rigore tutto solo Antonio Sepe.
L’esterno rosso-blù si gira e con una mezza rovesciata manda palla in rete.

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