Le Cronache Lucane

CONFSAL-FIALS: “CHE FUTURO SULL’OSPEDALE?”

Da Pescopagano: «Ci chiediamo quando attiveranno le procedure per reclutare e implementare le risorse umane»

Parte dalla scrivania della Segreteria Aziendale della Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità, a firma di Francesco Mucciacciuoli di Pescopagano, ed indirizzata al Direttore Generale A.O.R. San Carlo di Potenza, la missiva con oggetto: “Futuro dell’ospedale di Pescopagano”.

Sul nosocomio, spiegano Confsal e Fials è stato attivato «un piano di sviluppo importante e significativo strutturalmente e tecnologicamente, ci viene spontaneo chiedere quando si attiveranno le procedure per reclutare e implementare le risorse umane necessarie per renderlo funzionale dai medici, dai tecnici di laboratorio, dai fisioterapisti, dagli operatori socio sanitari etc. Ingenti investimenti sono stati fatti è necessario mettere in atto azioni concrete per attivare le varie Unità Operative a tal fine è necessario conoscere la tempistica per la messa a regime e funzionale l’Ospedale di Pescopagano».

L’Organizzazione sindacale di categoria prosegue riepilogando quanto fatto sino ad oggi: «In merito all’investimento che si sta facendo sull’Ospedale di Pescopagano, da anni ci sono stati annunci alle OO.SS. come il 12 marzo 2017, quando si comunicava il progetto dell’Azienda che stava lavorando per la riorganizzazione ospedaliera poiché aveva riscontrato che l’UU.OO. di Ortopedia e Neurologia del presidio ospedaliero di Pescopagano aveva un indice occupazionale talmente basso da non garantire la certezza della continuità assistenziale rispetto alla problematica della tenuta in sicurezza delle prestazioni. Pertanto -proseguono- considerato che l’A.O.R. San Carlo aveva difficoltà a gestire pazienti di insufficienza respiratoria cronica, tanto che intasano i reparti di terapia intensiva di Potenza, il D.G. prendeva l’impegno di chiudere temporaneamente le UU.OO. di neurologia e ortopedia impegnandosi ad aprire un reparto di terapia intensiva polmonare di 8 posti letto presso l’ospedale di Pescopagano».

In termini economici «tale investimento è costato all’incirca €300.000,00 per il reparto inaugurato nel gennaio 2019 e a tutt’oggi tutto fermo -ed ancora proseguono- Nel mese di aprile abbiamo assistito presso il nostro nosocomio al collaudo della nuova TAC acquistata di recente, che va ad aggiungersi ai moderni tecnologia presenti nella struttura funzionante solo per i degenti interni. Di recente c’è stata l’inaugurazione della performante piscina da utilizzare per la riabilitazione».

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