Maxi appalto della Suarb, importo a base di gara pari a 36milioni e 381mila euro, per l’affidamento del servizio di soccorso sanitario con elicottero e per l’affidamento della gestione, manutenzione ed assistenza antincendio presso le basi operative e le superfici impiegate nell’ambito del sistema dell’emergenza-urgenza della Regione Basilicata: la sospensione delle procedure resta, ma qualcosa si muove. L’appalto è stato indetto una prima volta nel 2019, dopo, però, il ricorso alla Giustizia Amministrativa da parte di Alidaunia Srl, con la Regione Basilicata «non costituita in giudizio», e la vittoria della società, per via dell’accoglimento parziale, al Tar di Basilicata, la lunga pausa fino alla reindizione dello scorso gennaio.
Nuovamente, poi, il ricorso al Tar ancora di Alidaunia, che nel frattempo continuerà in parte a gestire in proroga, con particolare riferimento ai servizi di terra, l’elisoccorso del 118 Basilicata. Proprio ieri, però, l’Azienda sanitaria di Potenza (Asp) ha riapprovato gli atti di gara, ritrasmessi ora alla Suarb, sulla base dei provvedimenti da perseguire come da indicazione dell’ordinanza del Tar di Basilicata che rilevato il «fumus boni iuris» e accolta la domanda cautelare, oltre a disporre i necessari incombenti istruttori, ha fissato la Camera di Consiglio al prossimo 14 aprile. A distanza di 2 anni, maxi appalto ancora appeso al verdetto del Tar.
