Le Cronache Lucane

OMICIDIO DI BRIGITTE LOUISE PAZDERNIK, CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: I PENSIONAMENTI SONO CAUSA DI FRATTURE DI EQUILIBRI GIÀ PRECARI

Gli omicidi tra coniugi così anziani colpiscono particolarmente l’opinione pubblica, ne abbiamo parlato con la criminologa Ursula Franco.

Brigitte Louise Pazdernik
Il 10 ottobre scorso Brigitte Louise Pazdernik, una donna tedesca di 76enne, era scomparsa da Narbolia (Oristano) ed era stata ritrovata morta tre giorni dopo sulla spiaggia di Su Pallosu. Brigitte era sposata con Giovanni Perria, 78 anni, che aveva conosciuto in Germania dove l’uomo era emigrato e dopo la pensione i due erano tornati a vivere in Sardegna. Il fatto che la donna avesse seri problemi di deambulazione e che fosse uscita di casa durante la notte in vestaglia e ciabatte e senza i suoi occhiali da vista ha indotto gli inquirenti a focalizzare le indagini sul marito e a sequestrare la sua auto e la casa che condivideva ormai da 15 anni con la moglie. Ieri, 23 gennaio 2019, Giovanni Perria è stato arrestato e rinchiuso in una cella della Casa Circondariale di Oristano “Salvatore Soro”, detta Massama, dove si trova anche Cesare Battisti.

 

 

Gli omicidi tra coniugi così anziani colpiscono particolarmente l’opinione pubblica, ne abbiamo parlato con la criminologa Ursula Franco.
– Dottoressa Franco, qual’è il terreno di coltura in cui maturano omicidi tra coniugi così anziani?
Nulla accade all’improvviso, nei casi di omicidi tra anziani all’anamnesi vi sono spesso precedenti specifici, purtroppo con il pensionamento le tensioni familiari si esacerbano per la necessità di ristabilire i compiti dei due coniugi e per il maggior tempo condiviso ed è proprio questo il momento in cui si fratturano equilibri familiari già precari e uno dei due coniugi può arrivare a uccidere.

 

 

 

 

Gianna Del Gaudio e Antonio Tizzani
Un caso scuola è quello dell’omicidio di Gianna Del Gaudio, la donna aveva sopportato a lungo le violenze fisiche e verbali del marito, Antonio Tizzani. Anche l’omicidio di Mariella Cimò, 72 anni, commesso da Salvatore Di Grazia, è maturato all’interno di un rapporto quarantennale segnato da attriti per motivi economici e tradimenti.

 

 

 

 

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