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TOTALmente insoddisfatti i sindaci dell’area che hanno partecipato al 1º tavolo della trasparenza su TEMPA ROSSA

Chiediamo pertanto alla Regione Basilicata, unica contraente territoriale, delle intese istituzionali per lo sfruttamento del giacimento di “ Tempa Rossa” di garantire e far rispettare, tutti gli impegni sottoscritti, a partire da quelli in materia di monitoraggio ambientale, senza trascurare quelli di valorizzazione occupazionale e di sviluppo di tutti i territori ricompresi nella concessione

SINDACO Castelmezzano NICOLA VALLUZZI
I risultati della prima riunione del tavolo della trasparenza, convocato in seguito alla firma delle intese fra Regione Basilicata e Total per lo sviluppo della concessione “ Tempa Rossa “, lo scorso 5 Febbraio, sono insoddisfacenti e non rispondenti agli impegni sottoscritti lo scorso 26 Novembre da Total, Regione, Organizzazioni Sindacali e sindaci dei comuni ricompresi nella concessione.

 

A distanza di circa 3 mesi dalla firma del protocollo “ Tempa Rossa” per la Trasparenza e per la valorizzazione dell’occupazione e dello sviluppo, nessun impegno ci appare rispettato.

Lo dichiarano Nicola VALLUZZI e Francesco Micucci componenti del Tavolo della trasparenza in rappresentanza dei comuni di Accettura, Aliano, Anzi, Armento, Castelmezzano, Cirigliano,Laurenzana, Missanello, Pietrapertosa e Stigliano.
Solo oggi – proseguono – alla richiesta di chiarimenti formulata nelle settimane scorse, abbiamo ricevuto una risposta in relazione ad una presunta fuoriuscita di greggio da un serbatoio di pretrattamento, verificatasi in sito lo scorso 10 Gennaio, che avrebbe determinato l’impiego di decine di autocisterne arrivate, presumibilmente, dalle Regioni limitrofe per la pulizia dell’area interessata,senza alcun preavviso e coinvolgimento dei Sindaci per la gestione del traffico sulle strade di accesso al centro Oli.
Nel corso della riunione abbiamo appreso che la Regione aveva chiesto formalmente identici chiarimenti in data 30 gennaio e Total aveva fornito spiegazioni dell’incidente solo il 7 febbraio indicando cause e soluzioni adottate. Dopo 1 mese.
Così – proseguono i primi cittadini- come è continuata dalla firma del Protocollo per la Trasparenza, l’attività di cooptazione del personale impiegato nelle attività di avvio della estrazioni, senza alcun rispetto degli impegni e delle intese sottoscritte in ordine al coinvolgimento dei lavoratori aventi diritto, regolarmente iscritti nell’apposito data-base e residenti nei 10 comuni rappresentati.
Chiediamo pertanto alla Regione Basilicata – concludono i Sindaci – unica contraente territoriale delle intese istituzionali per lo sfruttamento del giacimento di “ Tempa Rossa” di garantire e far rispettare tutti gli impegni sottoscritti a partire da quelli in materia di monitoraggio ambientale, senza trascurare quelli di valorizzazione occupazionale e di sviluppo di tutti i territori ricompresi nella concessione.
Noi continueremo incessanti a rivendicare tutela e rispetto delle prerogative e del futuro delle nostre Comunità 
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