SI ROMPE IL DEPURATORE, A MARATEA FECI A MARE

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A seguito della rottura degli impianti di depurazione a Maratea, il Comune ha disposto il divieto di balneazione nella spiaggia di Fiumicello per tutelare la salute dei bagnanti.

Infatti i prelievi effettuati hanno avuto «esito sfavorevole per il parametro Escherichia coli» così il tratto di costa potrà essere adibito di nuovo a balneazione solo dopo una comunicazione dell’Arpa. Con riferimento a quanto avvenuto, il Presidente della Giunta regionale della Basilicata, Vito Bardi, dichiara: «A seguito degli eventi accaduti sui lidi di Maratea e ai conseguenti provvedimenti delle istituzioni locali competenti per materia, si sottolinea in ogni caso che gli enti regionali deputati ai sistemi di verifica della qualità delle acque, sono già impegnati nelle azioni di controllo e di salvaguardia della salute pubblica. È di tutta evidenza che i fatti che saranno acclarati non potranno che determinare azioni mirate ad accertare le responsabilità e a definire le conseguenti soluzioni». «I residenti – continua – e tutte le persone che frequentano, in piena stagione estiva, le spiagge lucane sappiano che il monitoraggio delle attività di controllo e lo stimolo ad adottare tutte le azioni di ripristino della depurazione sono alla costante attenzione delle istituzioni regionali che adotteranno, ove necessario, ogni misura utile per salvaguardare la salute e il buon andamento della stagione turistica».

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