LA LUCANIA DI JOE CAPALBO CONQUISTA HOUSTON

Condividi subito

di Leonardo Pisani

Terra, Sangue, Magia, tre parole per i tre premi prestigiosi vinti a 52 WorldFest Houston International Film Festival. La Lucania raccontata dal regista  Gigi Roccati, in terra americana, nella patria del Cinema, vince ben tre Grand Jury Remi Award come miglior film straniero, migliore attrice ad Angela Fontana e miglior montaggio ad Annalisa Forgione. Magia del cinema Made in Basilicata ma anche un’alchimia di passione, professionalità, caparbietà da parte di Joe Capalbo a volere questo film.

L’idea parte da Lontano, Lucania, Terra Sangue e Magi a nasce dalla volontà del produttore Giovanni Capalbo di raccontare un mondo antico nel contemporaneo della sua terra natia: la Lucania. La prima stesura della storia risale all’ottobre del 2014, da allora Fabrique Entertainment ha iniziato la ricerca delle risorse finanziarie, e, insieme al regista Gigi Roccati lo sviluppo del progetto artistico lavorando sul territorio lucano. Si sono aggregati al progetto la Lucana Film Commission, la Regione Basilicata, diversi comuni del Parco del Pollino, il Mibact e oltre alle risorse finanziarie investite dalla stessa società, si è unito al progetto Moliwood Films, portando la collaborazione con Rai Cinema e un investitore privato. La scelta dei luoghi e il casting sul territorio  lucano sono durati due anni, per  selezionare angoli suggestivi e particolari  e volti emblematici, ingredienti essenziali alla narrazione del film che racconta una terra ancestrale, intrisa di senso magico. Il film parla di una terra che muore e che può vivere, mettendo al centro il mondo contadino che lotta per sopravvivere.

E magia ritmica è anche la colonna sonora, quella dal vivo del film è suonata dallo straordinario musicista Antonio Infantino, , recentemente scomparso, dopo aver regalato una indimenticabile sequenza nel cuore della storia, come il vecchio che restituisce la voce a Lucia. La colonna sonora originale vanta le composizioni del direttore d’orchestra Gabriele Bonolis insieme alla ballad iniziale, composta dal chitarrista inglese Cypress Grove, produttore del Jeffrey Lee Pierce Session Project. Alla colonna sonora del film ha partecipato anche Luigi Cinque con il suo repertorio etno-folk. Nel cast diretto da Roccati Joe Capalbo nella parte di Rocco  Angela Fontana è Lucia, Pippo Delbono nella parte di Carmine , Maia Morgenstern è Argenzia, con la partecipazione di Christo Jivkov  e  con la partecipazione straordinaria di Marco Leonardi . 

Lucania, Terra Sangue e magia ci conduce in un  mondo magico e inaccessibile, racchiuso tra le montagne e il mare di Basilicata, dove niente è come sembra. Qui vivono Rocco e Lucia, un padre severo, legato alla terra come un albero, che lotta per difenderla fino all’estremo sacrificio, ed una ragazza selvatica, muta dalla morte della madre Argenzia, che ha il dono di vedere e sentirne l’anima. Il padre che la vede parlare al vento, la crede pazza e disperato la sottopone ai riti di guarigione di una maga contadina. Ma quando Rocco respinge l’offerta di Carmine, un autotrasportatore che gli offre di seppellire rifiuti tossici nella propria terra in cambio di denaro, e per reagire a un aggressione ammazza uno dei suoi uomini, si trova costretto a fuggire a piedi per le montagne cercando di salvare la figlia. Comincia così il viaggio di espiazione di Rocco e il viaggio di formazione di Lucia.

Un lungo cammino attraverso la bellezza di una natura rigogliosa, e poi la durezza di una terra morente, dove la ragazza dovrà abbandonare il ricordo della madre per aiutare il padre aggravato dal fardello della colpa, diventando donna. Storia antica dei giorni nostri, in un mondo dei vinti in cui si accende una luce di speranza, incarnata da una giovane muta che ritrova la voce e assiste allo scontro fatale tra suo padre contadino e chi ne avvelena i campi, in un viaggio commovente intriso di magia e redenzione. cercando di salvare la figlia. Comincia così il viaggio di espiazione di Rocco e il viaggio di formazione di Lucia. Un lungo cammino attraverso la bellezza di una natura rigogliosa, e poi la durezza di una terra morente, dove la ragazza dovrà abbandonare il ricordo della madre per aiutare il padre aggravato dal fardello della colpa, diventando donna. Storia antica dei giorni nostri, in un mondo dei vinti in cui si accende una luce di speranza, incarnata da una giovane muta che ritrova la voce e assiste allo scontro fatale tra suo padre contadino e chi ne avvelena i campi, in un viaggio commovente intriso di magia e redenzione.

Angela Fontana e Gigi Roccati

Il regista Gigi Roccati ha fatto il  suo esordio cinematografico con  Babylon Sisters che è stato presentato in oltre trenta Festival Internazionali tra cui Roma, Pune, Trieste, Parigi, Cine Sans Frontieres e Cairo, diventando immagine e locandina del BFI London Indian Film Festival 2017, al British Film Institute. Vincitore di Premi del Pubblico e di Miglior Opera Prima, il film è stato venduto a network come Amazon Prime, distribuito in Italia da CG Entertainment. Alumni di Lfs, Tel e Berlinale Talent Campus, il suo corto di diploma dalla London Film School, Chloe Travels Time, vince Arcipelago ed il Cinema¬ster di Studio Universal 2005, una internship agli Universal Studios di Los Angeles. Autore di documentari, nel corso di due anni in Afghanistan realizza La Strada per Kabul, in onda con La storia Siamo Noi, premia¬to Miglior Documentario di Guerra della Televisione Italiana da RAI e dal Ministero della Difesa. Da questa esperienza nasce il suo primo libro di fotografia pubblicato da Contrasto Ed con il titolo Road to Kabul.

Condividi subito

Leonardo Pisani

3923214606

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com