VERTENZA RONDA: DOMANI IL GIORNO DECISIVO

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Ennesimo incontro ieri in Regione per definire e approvare la proposta da sottoporre domani alla Cosmopol per cercare di trovare un accordo da sottoporre al tavolo delle trattavie al Ministero. Incontro a cui hanno partecipato i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil. La linea accettata da tutti è: disponibilità a trattare sulla parte economica e sugli scatti di anzianità, ma le tutele non si toccano. In particolare un fermo no sull’articolo 18, cioè sul licenziamneto illegittimo. Questo punto secondo i sindacati è quello più importante, perchè riguarderebbe i settanta esuberi che la Cosmopol fin dall’inzio avrebbe in programma. E quindi accettare su questo punto significherebbe concedere la possibilità,alla ditta avellinese, di licenziare liberamente. Ma mentre tutti i sindacati sono d’accordo proprio la Cosmopol, però, ha fatto pervenire ieri a tutte le parti interessate una mail in cui fa presente che, non avendo ricevuto nessuna proposta, si sente autorizzata a non presentarsi domani al Ministero. Notizia che ha poratto immediatamente ad un interesse della Regione. Il dirigente Vito Marsico, letta la mail, avrebbe subito contattato la dirigenza della Cosmopol per scongiurare questa possibilità. Al momento, però, ancora non è certo se domani a Roma, al tavolo del Mise, alla fine si presenterà la dirigenza della Cosmopol. La controproposta, in effetti, alla Cosmopol ancora non è pervenuta. I sindacati hanno intenzione di presentarla domani, direttamente durante l’incontro. I tempi stringono, se si pensa che martedì 15 novembre scade il vincolo sualla fideiussione consegnata da Cosmopol a garanzia. Quindi domani sarà il girono del prendere o lasciare. Senza dimenticare che finora la Cosmpol è l’unica ditta che si è detta disponibile ad acquistare La Ronda.

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