Le Cronache Lucane

CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: È INACCETTABILE CHE I PROGRAMMI TV DIANO VOCE AD INCOMPETENTI E MILLANTATORI

Altri hanno una laurea breve conseguita, che so, alla facoltà di medicina, e millantano una bella laurea in medicina. E così, magicamente, da strumentisti “diventano” medici” Leggi tutto

CASO CHICO FORTI, DOTTOR CLAUDIO GIUSTI: CHICO È SFACCIATAMENTE COLPEVOLE, TUTTO IL CASO MONTATO È UN IMBROGLIO

La stupidità italiota è quella che più mi irrita, ma anche il trombonismo, il mongolfierismo, l’assoluta incompetenza e la cecità della nostra classe dirigente, per non parlare poi dell’assoluta incapacità di scegliere degli esperti che non siano dei buffoni. Queste sono le cose che mi esasperano e che hanno distrutto cinquant’anni di lotta abolizionista alle Nazioni Unite, ma questa è un’altra storia. In questi anni i chicchiani mi hanno insultato, maledetto, ridicolizzato e minacciato, anche per telefono. L’unica cosa che mi consola è sapere che c’è una persona molto vicina a Forti che mi apprezza e che vorrebbe portarmi dalla loro parte. Leggi tutto

A “LE IENE” IL CASO CHICO FORTI, CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: DICHIARAZIONI SCONCERTANTI DA PARTE DI UN MAGISTRATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA, MA CHE C’ENTRA IL MOSSAD?

La circostanza che, già alle 19:16 del 15 febbraio 1998, Chico Forti negasse con la moglie di aver incontrato Dale Pike in Aeroporto ci permette di inferire senza ombra di dubbio che già a quell’ora Chico aveva ucciso Dale e che, proprio per questo motivo, da quel momento negò a tutti i suoi interlocutori di averlo incontrato. Leggi tutto

LA STORIA DI CHICO FORTI, NE ABBIAMO PARLATO CON LA CRIMINOLOGA URSULA FRANCO: CASO CHIARO E CHIUSO DA 20 ANNI

La risposta è nel testo dell’articolo: “la sentenza si è rivelata impossibile da scardinare con gli strumenti della giurisprudenza”, sa perché? Perché il processo a Forti non è stato viziato da alcuna irregolarità. Chico Forti è stato condannato al carcere a vita per un omicidio da lui commesso. Il caso è chiaro e chiuso da 20 anni. Leggi tutto

SI ACCENDONO I RIFLETTORI SU CHICO FORTI, NE ABBIAMO PARLATO CON LA CRIMINOLOGA URSULA FRANCO

Prima di tutto non è stata la polizia di Miami Beach ad occuparsi dell’omicidio di Dale Pike ma quella di Miami e poi, riguardo al suicidio dello spree killer Andrew Philip Cunanan, all'epoca uno degli uomini più ricercati d'America, è difficile credere alle dietrologie sulla sua morte, il suicidio, messo in atto dopo aver portato a termine una serie di omicidi programmati, è un classico tra gli spree killer e la pistola con cui Cunanan si suicidò e che la polizia gli trovò in mano è la stessa Taurus cal. 40 che aveva colpito a morte Gianni Versace. Leggi tutto
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