TRIVIGNO, LA SP16 ANCORA CHIUSA: GUARINI INVITA LA PROVINCIA AL CONSIGLIO COMUNALEIl Sindaco: «Se entro sette giorni non avremo certezze, Comune e cittadini manifesteranno presso la Sede della Provincia di Potenza»

TRIVIGNO, LA SP16 ANCORA CHIUSA: GUARINI INVITA LA PROVINCIA AL CONSIGLIO COMUNALE

È convocato a Trivigno, per giovedì 5 alle ore 18:00, il Consiglio Comunale in seduta aperta presso la Sala Consiliare, per discutere «la grave ed insostenibile situazione legata alla chiusura della Strada Provinciale SP 16 – spiega a Cronache il Sindaco Marco Guarini- 4 anni di attesa e nessun risultato concreto.

Decine di PEC inviate dalla nostra Amministrazione e rimaste senza risposta. Nessuna chiarezza dopo gli appelli alla stampa, se non generiche rassicurazioni che non garantiscono la riapertura dell’arteria».

Le azioni che saranno proposte e approvate riguarderanno « il Mandato al Sindaco per diffidare formalmente la Provincia di Potenza a fornire risposte certe e un cronoprogramma dettagliato dei lavori sulle frane della SP 16.

La richiesta immediata di un incontro ufficiale con il Presidente della Provincia, Christian Giordano, alla presenza di una rappresentanza di cittadini, con fissazione certa di data e ora.

Un ultimatum di 7 giorni: In assenza di riscontri e certezze entro una settimana, il Comune e i cittadini organizzeranno una manifestazione di protesta presso la Sede della Provincia di Potenza.

La mobilità è un diritto, la sicurezza del nostro territorio non può più attendere -sottolinea Guarini- Tutta la cittadinanza, le associazioni e le forze sociali sono invitate a partecipare e a far sentire la propria voce». Così dalla scrivania del Sindaco è partita la missiva indirizzata al Presidente della Provincia Giordano, con oggetto l’invito ufficiale al Consiglio Comunale.

«Come le è noto -scrive il Sindaco- l’interruzione di questa arteria viaria si protrae ormai da oltre quattro anni a causa dei noti fenomeni franosi.

Tale situazione sta arrecando disagi incalcolabili alla nostra comunità, compromettendo il diritto alla mobilità dei residenti, l’accesso ai servizi essenziali, le attività economiche locali e la sicurezza del territorio.

Nonostante le reiterate note inviate a mezzo PEC da questa Amministrazione e i solleciti a mezzo stampa, non si registrano ad oggi riscontri ufficiali – e prosegue-

La sua presenza rappresenterà un momento fondamentale di confronto istituzionale con l’Amministrazione e con i cittadini di Trivigno, consentendo di illustrare lo stato dell’arte delle procedure e di fornire un cronoprogramma dettagliato e certo dei lavori necessari alla riapertura dell’arteria».

Soltanto poche settimane fa il Sindaco Guarini attraverso le nostre colonne descriveva la difficile situazione: «Nessuna risposta, nessuna certezza, nessuna programmazione.

È questa la drammatica situazione in cui versa la comunità di Trivigno, ormai esasperata. Non possiamo essere lasciati ostaggio di una viabilità interrotta e di un servizio pubblico sospeso a tempo indeterminato».

Non usa mezzi termini il Primo cittadino nel descrivere le difficoltà insorte dopo il cedimento strutturale dello scorso 17 aprile e la presenza di un’altra frana che blocca l’ultimo tratto della SP16 verso il centro abitato ormai da quattro anni, «la viabilità locale è ridotta allo stremo -incalza Guarini-

Ad oggi non sussiste alcuna possibilità di transito per mezzi pesanti ed autobus di linea (TPL).

L’unica viabilità alternativa è rappresentata da una strada comunale provvisoria e del tutto inadeguata, praticabile solo con navette leggere e in condizioni meteorologiche favorevoli».

Ed ancora, sull’«aggravamento della frana del 17 aprile a e crollo del muro a monte – Guarini già scriveva che – la situazione del primo tratto franato si sta ulteriormente aggravando a causa del crollo di un muro di contenimento situato a monte della frana (oggetto anche di formale segnalazione di privati del luglio 2026, per inabitabilità degli immobili e pericolo per l’incolumità pubblica, che rischia di trascinare a valle l’intero versante».

Con l’anno scolastico in corso e l’arrivo della stagione invernale, però «i rischi per l’incolumità pubblica aumentano quotidianamente -sottolinea Guarini- ogni giorno bambini e ragazzi viaggiano su percorsi che neanche le autovetture riescono a percorrere in sicurezza». Proprio in una delle Pec inviate dal Comune, il Sindaco sottolinea anche «l’impossibilità di collegamento TPL/Scalo Ferroviario.

La mancata tenuta della viabilità comunale impedirà il collegamento tramite navette tra il centro abitato e la Stazione Ferroviaria.

Ciò comporterà la necessità di far partire gli autobus per il capoluogo di provincia direttamente dal piazzale dello scalo ferroviario, non più raggiungibile dalla popolazione, privando i cittadini ed i ragazzi in età scolastica del diritto fondamentale alla mobilità e allo studio in condizioni di sicurezza».

Guarini inoltre aveva già formalmente invitato il Presidente della Provincia a recarsi a Trivigno, in una richiesta che definiva «non firmata da una fascia tricolore, ma dai cittadini di uno dei 100 Comuni della Provincia di Potenza.

Se verrà -conclude- avrà l’opportunità di verificare di persona il disagio di una comunità che non ha mai visi- tato, constatare lo stato delle frane e toccare con mano le condizioni del percorso alternativo che mette quotidianamente a rischio la vita dei più piccoli».

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