TORNA NAIADI PER RIMPOLPARE L’OSSO
Tre giorni di dibattiti, oltre 115 relazioni distribuite in 9 panel, 5 università coinvolte, l’Enea e l’Eni protagoniste nel dibattito sul rapporto tra Energia e Ambiente, l’Ordine dei Geologi che ha dato il patrocinio per consentire ai suoi iscritti di ottenere 20 crediti formativi, Legambiente, WWF, Gruppi di Ricerca Ecologica e Fare Ambiente a rappresentare l’associazionismo ambientale e, poi, il Presidente di Federparchi Santini, il vicepresidente nazionale di Confindustria Francesco Somma e il Presidente Regionale D’Alema, sono questi i numeri della terza edizione di Naiadi, l’annuale evento che il Parco Nazionale del- l’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese organizza sulle sponde del Lago Sirino a Nemoli dal 5 al 7 Novembre.
Un convegno che alterna ricerca, impresa, narrazione dell’attività fatta e proposte per i prossimi anni con un occhio di riguardo verso la politica con la presenza dell’Ex Governatore Vito De Filippo, del Presidente del Consiglio Regionale Marcello Pittella, di Pasquale Pepe e Laura Mongiello rispettivamente vicepresidente e assessore all’ambiente del Governo Bardi ma anche di Mauro Rotelli Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, di Gianni Rosa vicepresidente della Commissione Ambiente del Senato della Repubblica, di Marco Osnato Presidente della Commissione Finanza della Ca- mera dei Deputati, di Aldo Mattia della Commissione Ambiente della Camera e di Salvatore Caiata Presidente dell’INCE.
RIMPOLPARE L’OSSO
Il titolo scelto da Antonio Tisci è fortemente evocativo di una visione strategica delle aree protette. Rimpolpare l’osso è un richiamo neanche tanto velato al famoso saggio di Manlio Rossi-Doria intitolato “l’osso e la polpa” nel quale si spiegava come le aree pianeggianti della nostra Nazione avessero spolpato la colonna vertebrale degli appennini.
Rimpolpare l’osso è un modo per parlare della necessità di ripartire dalla visione dell’ambiente non più come immobile monumento alla staticità ma come motore dell’azione di un cambiamento che sappia trarre dalle bellezze del territorio, dall’unicità del paesaggio, dalla conserva- zione la spinta verso un cambiamento e una ricchezza economica.
Un cambiamento di prospettiva che racconta una lettura dei Parchi non più come sommatoria di vincoli per il territorio ma come propulsori per la crescita.
Una visione che si sta sempre più manifestando nella nuova stagione dei Parchi Nazionali introdotta dal Ministro Picchetto-Frattin e dal Sotto- segretario Claudio Barbaro.
I RICONOSCIMENTI UNESCO
Subito si parlerà dei prossimi riconoscimenti unesco.
Antonio Tisci, insieme al Direttore Luzzi, hanno avviato un dialogo formidabile con il mondo della ricerca e dell’accademia per ottenere per il territorio appenninico lucano i riconoscimenti unesco.
Un lavoro che fino ad ora non era mai stato neanche immaginato e che potrebbe partire proprio con l’istituzione dell’area MAB.
Man and Biosphere è la traduzione dell’acronimo e illustra proprio un ambientalismo antropocentrico nel quale c’è l’ecosistema ma anche quella che Tisci ha più volte chiamato una nuova “ambizione ambientale” che metta al centro l’uomo.
Nella tre giorni ci sarà anche lo spazio per parlare di dissesto idrogeologico con coloro i quali sono chiamati a contrastarlo ad Ischia ed in Basilicata nelle persone di Feola e Blasi ma anche con Mary Williams, presidente del- l’Ordine dei Geologi di Basilicata.
La best-practice del Parco che per il secondo anno consecutivo ed in contro- tendenza rispetto alla me- dia nazionale ha avuto incendi zero, verrà presentata da Martoccia della Protezione Civile e da Varca dell’associazione Primavio in un dibattito che vedrà la presenza del responsabile aree protette di Legambiente Nicoletti e che sarà conclusa da Lu- ca Santini presidente di Federparchi.
AMBIENTE ED ENERGIA
I professori Greco, Adi- nolfi e Di Maio, la rappresentanza di Confindustria con Somma e D’Alema, Luigi Modrone di SEL, l’Ing. Monteleone di Enea e il Responsabile del Distretto Meridionale di ENI Alfonso Pagano insieme al prof. Giordano e a Cristina Florenzano di Fare Ambiente parleranno tecnicamente del rapporto tra Ambiente ed Energia in un confronto che avrà una conclusione politica con la presenza di rappresentanti del governo regionale, dei passati governi e del Parlamento repubblicano.
Infine si parlerà di turismo con due momenti distinti. Uno nel quale si confronteranno varie letture della natura tra turismo e be- nessere con operatori turi- stici e operatori sanitari.
Uno, infine, con un focus concentrato interamente sul Monte Sirino e sulle sue potenzialità di crescita e che verrà concluso dal Direttore di APT Margherita Sarli. Grande spazio al territorio e alle sue rappresentanze istituzionali con la presenza dei Sindaci di Moliterno, Marsico Nuovo, Grumento Nova, Spinoso, Lauria, Nemoli, Lagone- gro e delle associazioni che rappresentano il territorio.

