CARO-VITA, PROTESTE E PD, MANCINI: «TORNIAMO AD ASCOLTARE LE PERSONE»
Il caro vita, le difficoltà di agricoltori e autotrasportatori, la protesta degli studenti e il futuro del Partito democratico.
Sono questi i temi affrontati da Francesco Mancini, presidente della Provincia di Matera e sindaco di Pomarico, ospite della trasmissione Oltre il Giardino, condotta da Paride Leporace su Cronache Tv.
«È un periodo particolare.
Sappiamo che ci sono delle guerre, le questioni energetiche. Tutto quello che si muove a livello globale si sta riflettendo sui cittadini, sulle famiglie che vedono assottigliarsi sempre di più quel margine di movimento anche nella quotidianità» ha affermato.
Tra le categorie più in difficoltà ci sono gli agricoltori, alle prese con l’aumento dei costi e i crediti d’imposta. Sui 25 milioni di euro annunciati per sostenere il comparto, Mancini avverte: «Le categorie sono rassicurate da questi annunci?
Assolutamente no, perché non sanno né quando né come avranno questo beneficio», aggiungendo che servono misure durature e maggiore tutela del Made in Italy.
La Provincia di Matera ha attivato un tavolo permanente con associazioni e sindaci per dare voce alle categorie. «La protesta viene sempre dopo il non ascolto per settimane, mesi».
Un metodo che Mancini ha esteso anche agli studenti, in particolare per le criticità degli istituti scolastici materani.
«I giovani sono molto attenti ai temi e, se stimolati in modo giusto, possono cambiare le sorti della nostra regione e non solo».
Il presidente ha invitato gli studenti a mantenere toni pacati: «Quello che noi chiediamo è l’ascolto.
Bisogna ritornare ad ascoltare la gente, ritornare a manifestare con la gente». Infine, sul congresso del Pd, il presidente della Provincia sottolinea la necessità di una riflessione approfondita: «Se dovessimo sbagliare questo congresso, ci saranno veramente anni bui per il centrosinistra».
Mancini auspica un confronto autentico, anche tra posizioni diverse, per arrivare a una sintesi matura e rilanciare il partito. «Se il Pd è forte il centrosinistra è forte. L’obiettivo -conclude- è coinvolgere anche le nuove generazioni nella vita politica»
FANTASTICO MEDIOEVO, LA STORIA ENTRA NELLE SCUOLE: «LA BASILICATA CROCEVIA DI CIVILTÀ»
Il Medioevo come occasione di crescita culturale, riscoperta delle radici e valorizzazione dell’identità lucana.
È l’obiettivo di Fantastico Medioevo, il progetto promosso dalla Regione Basilicata insieme alla Fondazione Matera Basilicata 2019, al centro della puntata, con la partecipazione della direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Anna Dell’Acquila e del professor Alessandro Di Muro, docente di storia medievale dell’Università della Basilicata.
«Per troppo tempo il Medioevo è stato raccontato come un’epoca buia e oscura», ha sottolineato la direttrice, evidenziando come l’iniziativa rappresenti «un’opportunità culturale ed educativa per gli studenti e contribuisca a riconoscere la Basilicata come un crocevia di civiltà orientali e occidentali».
Tra i riferimenti storici, le Costituzioni melfitane del 1231, che hanno segnato una svolta per il diritto europeo e il potere imperiale.
Il professor Di Muro ha approfondito la figura di Roberto il Guiscardo, protagonista dell’unificazione normanna del Mezzogiorno.
«I normanni non costituiscono assolutamente un momento di repressione delle libertà, ma anzi riescono a governare in maniera molto saggia i territori che conquistano».
Una lettura che supera l’immagine tradizionale dei Normanni come conquistatori rapaci e ne valorizza l’apertura verso culture e religioni differenti.
Il progetto coinvolge le scuole attraverso concorsi di disegno per la primaria, illustrazione e scrittura creativa per la secondaria di primo grado e cortometraggi per le superiori. Sono previsti anche incontri con studiosi e iniziative editoriali.
«La storia è fatta di uomini, allora parliamo degli uomini, parliamo delle loro azioni», ha spiegato Di Muro, sottolineando la necessità di una narrazione capace di appassionare i giovani senza rinunciare al rigore scientifico.
La direttrice ha evidenziato il valore educativo dell’esperienza: «Il cuore dell’uomo è lo stesso di duemila anni fa, del Medioevo e di oggi».
Paura, coraggio, fede e amore attraversano le epoche e aiutano a sviluppare empatia e relazioni costruttive. Uno sguardo anche all’attuale tema del disagio giovanile.
«I ragazzi vanno ascoltati, però hanno anche bisogno di educatori, docenti, famiglie, istituzioni», ha affermato la direttrice, richiamando la necessità di adulti affidabili e punti di riferimento.
Di Muro ha espresso preoccupazione per la mancanza di spazi di rappresentanza: «Oggi i giovani non hanno più voce».
Questo rafforza il valore di Fantastico Medioevo, inteso non solo per riscoprire il passato ma per comprendere il presente e offrire alle nuove generazioni strumenti culturali per costruire il futuro.
CARBONE, IL TARTUFO BIANCO DIVENTA MOTORE DI SVILUPPO PER LA VALLE DEL SERRAPOTAMO
Il tartufo bianco come risorsa economica e strumento di rilancio delle aree interne.
È la prospettiva illustrata da Giovanna Di Sanzo, assessore comunale a Carbone e consigliera provinciale, ultimo ospite della puntata di Oltre il Giardino.
La manifestazione dedicata al tartufo coinvolge otto comuni attraverso l’associazione Tartufai del Serrapotamo.
Al centro, la tracciabilità del prodotto per contrastare la concorrenza. L’obiettivo è creare un consorzio o una cooperativa che permetta ai cercatori di operare insieme.
Per Di Sanzo il tartufo rappresenta «una risorsa importantissima e una vera e propria prospettiva economica contro lo spopolamento».
Accanto al prodotto simbolo, anche la valorizzazione del grano antico di carosella e delle filiere locali. La strategia punta inoltre sul turismo, con escursioni nei boschi e nelle tartufaie, esperienze per famiglie e bambini e gastronomia tipica.
«La sagra non avviene sono per il tartufo, ma è per la nostra area che attraverso il tartufo sta trovando un riscatto importante, un riscatto economico, un riscatto sociale», ha concluso Di Sanzo, invitando a sostenere il territorio e le sue eccellenze.

