SOLIMANDO: «I GIOVANI DEVONO ESSERE PARTE DEL PRESENTE, NON SOLO IL FUTURO DELLA POLITICA»
La violenza nelle manifestazioni, il ruolo dei social network, la formazione politica e il futuro dei giovani in Basilicata. Sono questi i temi affrontati da Filippo Solimando, responsabile della scuola di forma- zione giovanile di Forza Italia, ospite del programma di Cronache Tv “Oltre il Giardino”.
Intervistato dal giornalista Paride Leporace, ha espresso il suo pa-ere sulle recenti manifestazioni violente che hanno coinvolto la città di Milano: «La violenza non si può fare altro che condannarla -ha dichiarato Solimando-. Il diritto a manifestare resta sacrosanto, ma la presenza di minorenni coinvolti negli episodi di violenza impone una riflessione».
Tra le possibili cause, secondo Solimando, le difficoltà di socializzazione durante la pandemia e l’influenza dei social network, attraverso cui alcuni ragazzi sarebbero venuti a conoscenza delle manifestazioni. Da qui la riflessione sull’accesso dei minori ai social: «Un ragazzo, quando è molto giovane, non riesce sempre a scindere ciò che sta guardando sui social».
Solimando ha sottolineato dunque il suo essere favorevole a limitazioni contro contenuti pericolosi, pur riconoscendo la complessità di un divieto totale, e richiama quindi l’importanza del controllo parentale. Durante l’intervista è stato toccato anche il tema della scuola di formazione politica di Forza Italia.
Per Solimando, i giovani non devono essere considerati soltanto il futuro: «I giovani devono essere parte del presente, questo attraverso il confronto con chi ha maggiore esperienza». I corsi della scuola di formazione politica affrontano temi come public speaking, agricoltura e libero mercato, con iscrizioni aperte anche a chi non è tesserato al partito.
Guardando alla Basilicata, Solimando ha evidenziato il problema dello spopolamento e della migrazione giovanile per motivi di lavoro.
«Noi dobbiamo fare in modo che restare in Basilicata sia una scelta, non una costrizione. La formazione e la partecipazione alla vita pubblica sono strumenti fondamentali per valorizzare il territorio».
Inevitabile anche il confronto sull’Università della Basilicata, per la quale Solimando ha espresso apprezzamento per la sua natura apartitica, distinguendola dall’impegno politico e culturale delle associazioni studentesche.
“TRAME FUTURE”, A BRIENZA LA CULTURA RACCONTA IL PRESENTE ATTRAVERSO LA STORIA
Il 24 e 25 ottobre Brienza ospita la seconda edizione di Trame Future, manifestazione culturale dedicata quest’anno a Luigi Ferrarese, psichiatra originario del paese vissuto tra Settecento e Ottocento.
Questo il secondo approfondimento della trasmissione. Ospiti il regista Nicola Ragone e il sindaco di Brienza Raffaele Collazzo.
Il progetto, diretto artisticamente da Nicola Ragone, intreccia teatro, arte e riflessione sui temi della contemporaneità. «È un contenitore culturale che riflette su una serie di tematiche», ha spiegato Ragone, illustrando il programma che coinvolge cinque artisti in una residenza artistica, un videomapping di Alessandra Auricchio e uno spettacolo itinerante tra strade, piazze e vicoli.
Ospite d’onore sarà l’attrice Irene Maiorino, nota per la serie Rai “L’amica geniale”. L’iniziativa intende valorizzare il patrimonio storico e culturale locale, coinvolgendo anche le scuole.
«L’obiettivo è promuovere Brienza e far conoscere alle nuove generazioni le figure illustri del territorio» ha spiegato il sindaco. Tra i temi affrontati durante l’intervista anche la salute mentale e i cambiamenti sociali successivi al Covid.
Ragone ha espresso preoccupazione per il momento storico, invitando a ripartire dal confronto: «La rivoluzione può partire dal dialogo e dal confronto, non frontale ma condiviso con queste nuove generazioni». Il sindaco è intervenuto sul dibattito relativo all’uso dei social da parte dei minori, definendoli «un mezzo eccezionale per raggiungere tutto e tutti, purché utilizzati adeguatamente.
C’è bisogno comunque di capire che quella piazza virtuale non è la piazza dove potersi confrontare», ha affermato, richiamando l’importanza delle relazioni umane e dell’ascolto. La manifestazione si inserisce inoltre in un percorso di rilancio del paese.
Dopo la realizzazione del bypass, Brienza è diventata, secondo il sindaco, «una cittadina vivibile a tutti gli effetti». Sono in corso anche lavori al castello Caracciolo, che dovrebbe tornare fruibile nei mesi successivi.
Trame Future punta così a unire memoria, cultura e partecipazione, trasformando il patrimonio locale in uno strumento per comprendere le sfide del presente.
MELFI RISCOPRE IL MEDIOEVO: STORIA E CULTURA COME MOTORI DI SVILUPPO
Melfi si prepara a vivere, dal 24 al 26 ottobre, giornate dedicate al Medioevo e alla falconeria, valorizzando il patrimonio normannosvevo.
Ultimi ospiti della puntata il sindaco Giuseppe Maglione e il presidente della Pro Loco Vincenzo Corona.
Le giornate in cui si svolgerà la manifestazione coinvolgeranno il centro storico, con falchi, cortei, costumi e accampamenti storici, offrendo ai visitatori l’opportunità di rivivere l’epoca di Federico II. Per il presidente della Pro Loco, Corona, l’iniziativa contribuisce a tramandare tradizioni e senso di appartenenza, grazie anche all’impegno dei volontari e alla partecipazione dei giovani. Il progetto guarda anche al futuro: il 2027 sarà l’anno internazionale dei Normanni, mentre nel 2031 ricorreranno gli 800 anni dalla promulgazione delle Costituzioni di Melfi.
Il sindaco Maglione ha sottolineato l’attualità del sovrano svevo, Federico II, che riconobbe nella ragione, nel diritto e nella cultura strumenti di governo.
«La storia deve essere un patrimonio vivo, dinamico, condivi- so», ha affermato il sindaco. « Sono convinto che il patrimonio locale possa superare i confini regionali e nazionali.
L’obiettivo è trasformare la memoria storica in opportunità turistica, sociale ed economica e far diventare la cultura lievito produttivo e attrattore economico».

