BONAVENTURA POSTIGLIONE E IL SUO MODELLO DI RADIO LIBERA, ENTRAMBI LIBERI DAVVERO
Dopo le intitolazioni di larghi, piazzette e aree verdi in alcuni Comuni della Basilicata e c’è anche quella degli spalti dello stadio di Ruoti, oltre a due intitolazioni a Maierà-Cs e Cittiglio-Va, anche la sua amata Potenza continua ad onorare la memoria di Nino Postiglione, primo pioniere nel 1973 delle Radio in Fm: ricorderete l’intitolazione della Sala Stampa Mediafor del Consiglio Regionale della Basilicata! Ebbene, arriva adesso il Rione che lui amava, cioè il “Rione Libertà”, che lo onorerà posizionando una targa, come si fa in genere quando si vuole ricordare, soprattutto alle future generazioni, un concittadino illustre!
Domani, sarò presente anch’io nella mia qualità di storico speaker radiofonico e collega-pioniere di Nino in Campania delle Radio Libere degli anni Settanta. Conobbi Bonaventura, detto Nino, nella primavera del 2011 a Villammare (Sa), in occasione dell’intitolazione della prima piazza in Italia alle “Radio Libere 1976”. Fu protagonista di una memorabile diretta radiofonica, attraverso i microfoni di quella “potenza di radio” che era ed è “Radio Potenza Centrale”, oggi magistralmente diretta dal figlio Antonio: l’altro valente figlio Giuseppe oggi è stimato editore di questo quotidiano e di “Cronache Tv”!
Che dire: Nino, da lassù, può ritenersi più che soddisfatto perchè ha lasciato in buone mani tutto quello che ha costruito, cominciando dalla fine degli anni Sessanta e gli inizi degli anni Settanta, allorquando da pirata-pioniere trasmetteva sulle alture di Potenza, spostandosi poi da un rione all’altro con la sua vettura.
Mi ha profondamente commosso l’affetto dei suoi concittadini del “Rione Libertà”: questa targa, a livello comunale, vale molto di più di una intitolazione, che comunque tarda a diventare realtà.
Grazie, carissimi cittadini di questo fantastico rione: domani stringerò la mano ad ognuno di Voi, in nome di quella libertà di espressione per la quale, con Nino davanti a tutti, ci siamo tanto battuti
Tonino Luppino

