RIMUOVERE I BLOCCHI STRADALI SUBITO
Le promesse sono diventate fatti.
Ciò che aveva detto il Ministro Salvini agli autotrasportatori è diventata norma dello Stato, contenuto in un decreto che è stato annunciato direttamente dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Si tratta complessivamente di un pacchetto di quasi un miliardo di euro tra immediato pagamento dei crediti di imposta, aumento dei fondi, risorse ulteriori per pescherecci ed imprese agricole. Una iniezione di liquidità che ha trovato l’immediata soddisfazione delle principali rappresentanze aziendali sia dei trasportatori che del settore primario.
L’ILLEGALITÀ NON SARÀ TOLLERATA
La dimostrazione immediata di questo accordo è che la maggioranza degli autotrasportatori ha deciso di interrompere le proteste e tornare a lavorare.
Il problema è che adesso le minoranze che ancora protestano con richieste fuori da ogni logica iniziano ad utilizzare la violenza.
Le imprese di trasporto ed i padroncini che hanno deciso di rimettersi in moto hanno trovato le gomme tagliate mentre i camion dei dissidenti provano a bloccare la circolazione mettendosi di traverso lungo le strade. Su questo il Governo Meloni è stato chiaro, non si intende tollerare l’illegalità.
La protesta può svolgersi, chi intende non far camminare il proprio camion può decidere di fermarsi ma non può bloccare né le automobili né i camion. Il Ministro Salvini e il Ministro Piandetodosi hanno ricordato che il blocco stradale è un reato e che si sarebbe proceduto all’identificazione di chi lo avesse fatto in palese violazione di Legge.
Anche su questo il Governo è stato di parola. Uomini della Polizia di Stato e delle forze dell’ordine hanno proceduto immediatamente a identificare i responsabili e a procedere con le denunce mentre la polizia ha scorta- to i camion che hanno ripreso a circolare per impedire atti di intimidazioni.
L’OMBRA LUNGA DELLA DELINQUENZA ORGANIZZATA
Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, ha sottolineato come sia possibile una infiltrazione della camorra nelle proteste.
Il Ministro ha comunicato che intende verificare i casellari giudiziari dei protestatari. L’esigenza di un ripristino della normalità e della difesa della legalità è un’esigenza che, del resto, sottolineano anche il Condacons e le organizzazioni agricole maggiormente rappresentative.
Gli scaffali non possono rimanere vuoti e ci sono emergenze che riguardano i mezzi di soccorso e di polizia. E’ chiaro che la legalità e l’ordine pubblico vanno ripristinati e anche in modo veloce.
Non essendo più possibile tollerare alcuna forma di violenza ulteriore.
Roberto Lamattina

